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CATTEDRALE DI SAN PIETRO A MANTOVA

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 ACCESSIBILITA'  La cattedrale è accessibile per quanto riguarda la navata principale. Purtroppo la cappella del Santissimo Sacramento, il Battistero e il santuario della Vergine Incoronata hanno dei gradini, ma sono in parte visibili dalla chiesa. Un'altra seccatura sono i ciottoli sulla piazza.  COSA C'E' DA VEDERE  La cattedrale è veramente un miscuglio di stili diversi, anche per colpa dei vari incendi di cui è stata vittima. La facciata è l'ultima parte della chiesa ad essere stata completata; venne completamente ricostruita a metà del Settecento completamente in marmo ed in stile tardo barocco.  Prima di quella data la chiesa all'esterno aveva mantenuto l'aspetto gotico che le venne dato con la ristrutturazione del Quattrocento e che è rimasto intatto sul lato destro, dove si vedono ancora le guglie tipiche di questo stile. Il campanile invece è ancora più antico, ha uno stile romanico e venne eretto nella prima metà del XII secolo, quando tutta la chi...

MUSEO ZOOLOGICO DI MODENA

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 ACCESSIBILITA'  Il museo fa parte delle collezioni universitarie e non è sempre aperto. Al momento il palazzo è anche in ristrutturazione quindi non si riesce ad arrivare al museo senza incappare in alcuni gradini.  COSA C'E' DA VEDERE Ci sono molti animali impagliati. Partiamo da qualcuno che credo tutti i modenesi della generazione dei miei genitori si ricorderanno: lui è Ras. Questo leone ha vissuto in quelli che oggi sono i Giardini Ducali o Giardini Pubblici, che appunto una cinquantina di anni fa ospitavano un piccolo zoo. In effetti mia madre mi raccontava che aveva una criniera parecchio spelacchiata, poverino.  Purtroppo la visita guidata è stata un po' di corsa e caotica, quindi non sono riuscita a fare molte foto. Comunque, sapreste indovinare il nome di questo uccello? Si chiama uccello Lira e il motivo direi che sia perfettamente palese: le piume della sua coda hanno una forma che ricalca quasi alla perfezione quella della lira: un antico strumento musi...

RIMINI MEDIOEVALE

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 ACCESSIBILITA' Rimini è quasi completamente in piano, quindi si gira abbastanza bene. La maggior parte dei monumenti si trova in Piazza Cavour.  COSA C'E' DA VEDERE Dopo il crollo dell'impero romano il centro della vita sociale di Rimini si spostò verso l'attuale Piazza Cavour, dove nel 1204 venne costruito il Palazzo dell'Arengo come sede delle amministrazioni comunali. Sotto il portico infatti si svolgevano i processi.  Nel XIV secolo i Malatesta pensarono di inserire il loro stemma sull'arco all'ingresso del palazzo, giusto perché la gente non si scordasse chi era al comando.  Il punto centrale della piazza è sempre stata la Fontana della Pigna, descritta anche da Leonardo da Vinci. In origine in cima si trovava una statua di San Paolo, sostituita nel corso dell'Ottocento dalla pigna, che ha poi dato il nome alla fontana. Nel 1614 sulla piazza venne aggiunta anche una statua di papa Paolo V.                    ...

RIMINI ROMANA

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 ACCESSIBILITA'  Rimini è quasi completamente in piano, quindi si gira abbastanza bene.  La maggior parte delle rovine sono in giro per le vie, quindi non ci sono difficoltà per raggiungerle, l'unica eccezione è l'anfiteatro che è recintato e di solito è chiuso.  COSA C'E' DA VEDERE  I resti dell'anfiteatro si trovano come al solito abbastanza distanti dal centro della città romana. Purtroppo della struttura non è rimasto molto, si indovinano i corridoi e le scale che portavano alle gradinate e lo spazio dove si svolgevano gli spettacoli.                                          Piazza Tre Martiri sorge esattamente sopra il foro della città romana e secondo la tradizione è proprio nel punto indicato da questo cippo che Giulio Cesare parlò ai suoi soldati poco prima di passare il Rubicone. Cesare stava tornando a Roma dopo la conquista della Gallia e sapeva ch...

BORGO SAN GIULIANO A RIMINI

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 ACCESSIBILITA'  Il quartiere è facilmente percorribile.  COSA C'E' DA VEDERE  Il quartiere è composto da una serie di casette basse e molto colorate, dove in origine vivevano principalmente pescatori, qui Fellini girò alcune scene del film I Clowns .  Passeggiando per le sue vie si possono trovare targhe che ricordano i pescatori del secolo scorso, alcuni dei quali dovettero emigrare in cerca di fortuna.                                         Soprattutto però sui muri delle case sono stati dipinti dei murales che riprendono i film di Fellini.

FELLINI MUSEUM A CASTEL SISMONDO DI RIMINI

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 ACCESSIBILITA' Il museo si trova all'interno del castello ed è accessibile, l'unico punto critico è la salita molto ripida per accedere all'ultimo piano. I bagni all'interno del museo ci sono, ma non ho trovato quello disabili.  COSA C'E' DA VEDERE  Il museo è abbastanza interattivo, quindi ci sono soprattutto video.  Il museo ricorda i numerosi film di Federico Fellini, cominciando dalle attrici che hanno recitato spesso con lui.  Sono stati ricostruiti anche alcuni set di Fellini con tanto di sedie degli attori, scommetto che chi ha qualche anno più di me questi nomi se li ricorda benissimo.                                          Quello che a me è piaciuto di più sono stati i costumi, soprattutto quelli settecenteschi del film Il Casanova . Il primo è quello di una suora, mentre il secondo era indossato da una signora laica. 

ROCCA MALATESTIANA A RIMINI

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 ACCESSIBILITA'  La Rocca è accessibile, all'interno ospita un museo su Federico Fellini.  I bagni all'interno del museo ci sono, ma non ho trovato quello disabili.  COSA C'E' DA VEDERE  La rocca, chiamata anche Castel Sismondo, venne commissionata da Sigismondo Pandolfo Malatesta a Filippo Brunelleschi. In origine era circondata da un fossato e da una seconda cerchia di mura, che oggi sono segnate sul pavimento della piazza.  Tra la cinta muraria esterna ed il palazzo vero e proprio si aprivano alcuni cortili, la Corte del Soccorso si trova sul retro ed è l'unica ancora esistente, in quanto sono sopravvissute anche le mura esterne che la delimitano. Ai tempi di Sigismondo veniva usata come piazza d'armi.  Questo plastico che si trova all'interno del museo mostra quale doveva essere l'aspetto originario del castello. Sigismondo era un esperto uomo d'armi, dunque pare che si sia occupato in prima persona di progettare la rocca in modo da renderla ...