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TESORO DELLA BASILICA DI SANT'AMBROGIO A MILANO

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 ACCESSIBILITA'  Il museo si trova nei locali annessi alla basilica. Per accedere dalla basilica bisogna chiedere di attivare il montacarichi.  Per accedere al Sacello di San Vittore ci sono alcuni scalini.  Il bagno disabili l'ho visto indicato, ma non so in che condizioni fosse. COSA C'E' DA VEDERE Molti ambienti conservano ancora affreschi e mosaici. L'Oratorio della Passione venne commissionato dalla confraternita di Santa Maria della Passione, un'associazione di laici. Costruito nel 1477, venne affrescato da artisti della scuola di Bernardino Luni, purtroppo con lo scioglimento della confraternita nel 1812 il locale venne adibito a vari usi, tra i quali anche un laboratorio tessile, e gli affreschi vennero staccati finendo dispersi. Di alcuni si sono perse le tracce, mentre altri si trovano oggi in collezioni private o al Victoria&Albert Museum a Londra.  Il Sacello di San Vittore in Ciel d'Oro è più antico della basilica stessa. Si tratta infatti d...

BASILICA DI SANT'AMBROGIO A MILANO

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 ACCESSIBILITA' La chiesa è accessibile ad eccezione della cripta e della base del campanile.  COSA C'E' DA VEDERE  Sebbene sia stata completamente ricostruita tra il 1088 e il 1099, la basilica ha mantenuto intatta la pianta dell'edificio paleocristiano voluto da Sant'Ambrogio in persona sul punto in cui erano state ritrovate le spoglie dei martiri Gervasio e Protasio. L'ingresso del complesso non coincide quindi con l'ingresso della chiesa vera e propria, ma in mezzo c'è un quadriportico che in architettura viene di solito chiamato l'atrio dei catecumeni e che è una costante degli edifici paleocristiani. Nel IV secolo infatti, sebbene il cristianesimo fosse ormai la religione più importante non era ancora l'unica religione praticata, in più c'era lo scontro tra cattolici ed ariani. Per questi ed altri motivi non era usanza battezzare i bambini appena nati, ma la maggior parte dei cristiani si faceva battezzare da adulto; i catecumeni sono a...

CHIESA DI SANTA MARIA PRESSO SAN SATIRO A MILANO

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 ACCESSIBILITA'  La chiesa è accessibile.  COSA C'E' DA VEDERE L'attuale chiesa è stata progettata sul finire del XV secolo da Donato Bramante, tuttavia la facciata restò incompiuta fino al XIX secolo, forse a causa delle divergenze tra Bramante e Giovanni Antonio Amadeo, scultore ed architetto chiamato appunto per realizzare la facciata. Finalmente nel 1871 Giuseppe Vandoni completò la chiesa con una facciata dallo stile rinascimentale.  La parte più antica della chiesa è il Sacello di San Satiro (fratello di Sant'Ambrogio), che secondo quanto riportato da un cronista medioevale sarebbe stato fondato nell'876 dal vescovo di Milano Ansperto. Altri documenti sembrerebbero alludere alla presenza anche di una chiesa collegata al sacello e che avrebbe dovuto trovarsi dove sorge la chiesa attuale, ma le fonti non sono concordi. Oggi il Sacello è chiamato anche Cappella della Pietà, per la presenza del gruppo scultoreo in terracotta di Agostino Fonduli, realizzata neg...

GALLERIA VITTORIO EMANUELE A MILANO

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 ACCESSIBILITA' La galleria è accessibile.  COSA C'E' DA VEDERE L'idea di realizzare una strada coperta che collegasse Piazza Duomo a Piazza della Scala serpeggiava a Milano fin dagli anni '30 dell'Ottocento, ma è solo dopo una ventina d'anni che effettivamente cominciarono i lavori. Per quanto riguarda la dedica a Vittorio Emanuele II, il motivo non fu semplicemente patriottico, il comune pensò che in questo modo avrebbe ottenuto più facilmente il permesso per espropriare e poi abbattere i palazzi che sorgevano nell'area prescelta. L'ingresso che affaccia su Piazza Duomo si ispira agli antichi archi trionfali.  All'interno il centro della galleria è segnato da un ottagono e sulla parte alta ci sono quattro dipinti che rappresentano quattro continenti. Ognuno venne commissionato ad un diverso artista milanese. L'Asia è opera di Bartolomeo Giuliano, che la rappresenta come una donna seduta in trono con alcuni uomini dai tratti orientali che le...

PALAZZO POLDI PEZZOLI A MILANO

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 ACCESSIBILITA'  La visita è accessibile, solo l'ascensore è molto piccolo. Se si ha una carrozzina un po' grande è un problema.  COSA C'E' DA VEDERE  Il museo consiste nel palazzo e nella collezione di opere d'arte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, un collezionista vissuto nell'Ottocento. Il palazzo è stato più volte ristrutturato, conserva ancora il cortile interno.                      Purtroppo una parte delle sale interne è stata distrutta dai bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale. Tra gli ambienti che si sono salvati il più caratteristico è senza dubbio lo Studiolo Dantesco. L'ambiente si ispira al Medioevo o forse sarebbe meglio dire alla visione ottocentesca del Medioevo, perché io un castello medioevale decorato così non l'ho mai visto e dubito sia mai esistito. Sulla vetrata e sul soffitto è raffigurato più volte Dante.  La collezione del museo è estremamente varia, tra i primi oggetti acquistat...

DUOMO DI MILANO

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 ACCESSIBILITA'  Il duomo è accessibile. Si può arrivare con l'ascensore anche su un tetto, qui però ci sono dei passaggi stretti, la mia carrozzina passava veramente a misura. COSA C'E' DA VEDERE Sebbene la sua costruzione sia ufficialmente iniziata il 12 gennaio 1387 con la posa delle fondamenta. La facciata fu costruita soltanto a partire dal 1805 su ordine di Napoleone che stava per incoronarsi Re d'Italia. Malgrado nel corso dei secoli fossero stati presentati vari progetti, alla fine si optò per una decorazione in stile gotico, come il resto della chiesa per mantenere un aspetto omogeneo e per fortuna.  Da fuori non sembra a causa degli alti palazzi che la circondano, ma una volta entrati ci si rende conto che la Cattedrale di Santa Maria Nascente (questo il nome del duomo) raggiunge un'altezza impressionante, ci si sente delle formiche qui dentro. Addirittura i capitelli dei pilastri sono costituiti da nicchie con statue che non sono certo piccole. Mentre...

CHIESA DI SAN FEDELE A MILANO

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 ACCESSIBILITA' La chiesa davanti ha sei scalini.  COSA C'E' DA VEDERE Purtroppo la facciata è in restauro, come la maggior parte delle chiese di Milano che ho visto. Al centro della piazzetta spicca però la statua di Alessandro Manzoni, che come abbiamo visto ieri abitava a poca distanza da qui e che si recava qui a pregare. Addirittura nel 1873 Manzoni cadde sui gradini mentre si recava a messa e riportò delle lesioni che lo portarono addirittura alla morte pochi mesi dopo; da allora i gradini all'ingresso vengono soprannominati "sfortunati gradini".  La chiesa venne ricostruita nel '700 dai Gesuiti con un altare veramente imponente, addirittura sormontato da questo piccolo tempietto con statue. Molti degli arredi e delle opere d'arte presenti sono più antichi della chiesa stessa perché provengono da un altro edificio di culto, la chiesa di Santa Maria della Scala, demolita nel corso del '700 per far posto al teatro.  Trattandosi di una chiesa ge...