Post

CASA MUSEO MARIO PRAZ A ROMA

Immagine
 ACCESSIBILITA' L'ingresso per i disabili si trova sul retro, al numero 25 di Via dei Soldati. Per entrare bisogna aprire anche il secondo battente della porta. Prima di citofonare da lì, comunque consiglierei di avvertire all'ingresso principale, fuori è segnato il Museo Napoleonico.  Si arriva poi in un cortile interno dove c'è l'ascensore, che è molto piccolo; mia madre a faticato un po' per riuscire ad incastrarci dentro la carrozzina.  La casa all'interno ha una breve rampa, ma c'è il servoscala.  COSA C'E' DA VEDERE La casa è un appartamento all'interno di questo palazzo. Apparteneva al professor Mario Praz, che nel corso della sua lunga vita collezionò oltre 1200 opere d'arte principalmente del periodo napoleonico. L'appartamento, sebbene sia stato usato nella seconda metà del secolo scorso, è arredato come una dimora nobiliare del XIX secolo.  Nell'appartamento letteralmente non c'è un centimetro libero, ma questa volt...

SPAZIO MOSTRE DEL MUSEO DELL'ARA PACIS A ROMA

Immagine
 ACCESSIBILITA' Lo spazio è accessibile, basta farsi accompagnare dagli addetti. Il bagno disabili c'è, ma è senza maniglie.  COSA C'E' DA VEDERE  Fino al 3 maggio il museo ospiterà la mostra Impressionismo e oltre. Capolavori dal Detroit Institute of Arts . Si tratta appunto di quadri provenienti direttamente da Detroit e che non si vedono facilmente sui libri di storia dell'arte; vi consiglio vivamente di visitarla anche per scoprire qualche artista meno noto. Cominciamo proprio con uno di questi Henri Gervex, che dipinge  Scena di un caffè a Parigi . Gli impressionisti grazie alla loro tecnica di pittura veloce sono i primi pittori ad uscire dai loro atelier per ritrarre fedelmente la realtà; prima anche le scene di vita quotidiana venivano messe in posa negli studi dei pittori e poi ritratte con delle persone che facevano da modelli, qui invece accade esattamente il contrario: è il pittore a prendere tela e colori e ad andare in giro a realizzare i suoi quadri....

ARA PACIS A ROMA

Immagine
 ACCESSIBILITA'  Il museo è accessibile.  Passando dal retro del monumento si riesce anche ad entrarci con la sedia a rotelle, anche se il passaggio è un po' stretto.  Il bagno disabili si trova nello spazio mostre (di cui vi parlerò nel prossimo post), ma non ha le maniglie.  COSA C'E' DA VEDERE  L'Ara Pacis (letteralmente l'Altare della Pace) venne costruita nel 9 d.C. per celebrare il ritorno di Augusto da una spedizione in cui aveva pacificato le popolazioni della Spagna e della Gallia (l'attuale Francia). Il monumento venne totalmente smembrato a partire dal rinascimento ed i suoi pezzi sparsi nelle collezioni antiquarie di varie importanti famiglie. Solo in epoca fascista si decise di riunire i vari pezzi e di ricostruire interamente l'altare, anche se non nella sua collocazione originaria che era in Campo Marzio, ma accanto al Mausoleo di Augusto. Questo plastico mostra l'originale aspetto dell'area dal mausoleo al Campo Marzio nel I secol...

CHIESA DI SAN GIOVANNI BATTISTA A SOLIERA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  La chiesa è accessibile.  COSA C'È DA VEDERE  La struttura attuale e le decorazioni della chiesa sono relativamente recenti perché solo a partire dagli anni successivi alla peste del '600, quella che era allora una piccola cappella divenne il principale luogo di culto della città a discapito della chiesa di San Michele. Dopo vari ampliamenti l'attuale facciata venne completata nel XIX secolo.                        Le decorazioni interne invece, in particolare i notevoli stucchi che ricoprono le pareti, vennero completati già nel '700.  Sui pilastri che dividono le cappelle troviamo anche dei tondi affrescati con scene della vita del Battista, in questo caso il Battesimo di Cristo.  Infine tra le cappelle laterali vi segnalo questa non solo per il notevole paliotto in scagliola. Ma anche per il Crocifisso con i santi Filippo Neri, Francesco d'Assisi e Francesco Saverio , opera seice...

CASTELLO CAMPORI DI SOLIERA

Immagine
 ACCESSIBILITA' Le sale del castello dedicate alle mostre sono accessibili, basta prendere l'ascensore.  COSA C'E' DA VEDERE Del castello oggi rimane solo la facciata esterna, l'originale fortezza medioevale venne trasformata in dimora signorile dai Marchesi Campori nel '600.  LA MOSTRA La mostra Tesori d'arte al Castello  purtroppo si è già conclusa, ma è stata interessante perché esponeva dipinti provenienti per lo più da collezioni private; quindi, raramente visibili al pubblico. Questo dipinto di Jacopo Amigoni rappresenta Diana e le ninfe , scene mitologiche come questa diventano abbastanza di moda tra sei e settecento. Diana, la dea della caccia, viene spesso rappresentata così: nei boschi, magari presso uno stagno in cui sta per immergersi, con il suo seguito di ninfe e cani da caccia. In lontananza, anche se al centro, notiamo invece l'unico uomo del dipinto. Si tratta di Atteone, un cacciatore che ebbe la sfortuna di sorprendere appunto Diana nu...

NUOVA ALA DEL PALAZZO DEI MUSEI A MODENA

Immagine
 ACCESSIBILITA' Lo spazio mostre è perfettamente accessibile.  LA MOSTRA La mostra Giorgio de Chirico. L'ultima metafisica  espone opere dell'ultimo decennio di vita del pittore.  Ad accogliervi c'è l' Autoritratto con pullover nero , l'unica opera il cui stile si differenzia molto dalle altre per la sua attinenza alla realtà.  I dipinti di de Chirico si possono raggruppare in alcuni grandi temi, uno dei quali è l'interno metafisico. Sono visioni appunto di interni con accatastati vari oggetti più o meno astratti. Questo Interno metafisico con paesaggio romantico  è particolare proprio perché tra le grandi volute è incorniciato un paesaggio con cavalieri che ricorda un po' lo stile degli impressionisti.  Infine sia i manichini sia il tema dell'archeologia sono altri soggetti ricorrenti. Gli Archeologi  per de Chirico diventano letteralmente l'incarnazione della memoria del passato, che appunto è parte integrante dei loto corpi. 

PALAZZO BENTIVOGLIO A GUALTIERI

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  Il palazzo è accessibile a parte alcune sale.  Per azionare il montacarichi esterno bisogna chiedere le chiavi al bar di fronte.  I bagni disabili si trovano sia al piano terra che al primo piano.  COSA C'È DA VEDERE  Il palazzo è stato ristrutturato nel '500 su commissione di Cornelio Bentivoglio, trasformando l'antico castello in un palazzo signorile, del quale oggi rimane solo una parte.                          I Bentivoglio fecero decorare anche le sale interne, in particolare il Salone dei Giganti, che doveva mostrare i fasti della casata e scene tratte dalla Gerusalemme Liberata  di Tasso. Sicuramente il messaggio era che gli ideali della famiglia fossero gli stessi dei paladini cristiani.  Il palazzo ha ancora dei bei soffitti a cassettoni con decorazioni tratte dalla  mitologia greca.  Le sale ospitano il Museo Ligabue, il pittore infatti abitò a lu...