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CHIESA DI SANTA CECILIA A PISA

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 ACCESSIBILITA'  La chiesa ha una rampa.  COSA C'E' DA VEDERE La chiesa venne fondata all'inizio del XII secolo dai monaci camaldolesi e per una volta la facciata non è incompiuta. Venne progettata proprio così con la base in pietra e la parte superiore in mattoni.  All'interno questa colonna non è l'unica superstite di una navata, ma il sostegno del campanile. La chiesa venne concepita fin dall'inizio a navata unica, ma il peso del campanile non poteva essere scaricato solo sui due muri in angolo.  La struttura ha subito ingenti danni durante la Seconda Guerra Mondiale, l'interno infatti è estremamente spoglio. La pala d'altare con Il martirio di Santa Cecilia  risale comunque al '600, lo si capisce anche dallo sfondo cupo tipico del periodo. 

MUSEO DELLA GRAFICA A PISA

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ACCESSIBILITA'  Il museo è accessibile, peccato solo che l'ingresso principale abbia le scale e che il campanello dell'ingresso disabili non è detto che funzioni.  Il bagno disabili non c'è.  COSA C'E' DA VEDERE Il museo ospita principalmente mostre. La piccola collezione permanente mostra non solo le stampe, ma tutto il procedimento necessario per ottenerle a cominciare dal tornio che permette di imprimere il disegno della matrice sul foglio di carta.  Queste sono le matrici, guardate la precisione dei dettagli.

MUSEO DOMUS MAZZINIANA A PISA

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 ACCESSIBILITA'  Il museo è accessibile. Il bagno disabili era pulito.  COSA C'E' DA VEDERE La costruzione sorge sullo stesso luogo della Casa Rosselli-Nathan, il luogo dove il 10 marzo 1872 Giuseppe Mazzini morì. La casa originale andò purtroppo completamente distrutta nel 1943.  Il museo conserva alcuni oggetti appartenuti a Mazzini e che si trovavano nella sua stanza. Viene raccontata ovviamente la vita di Mazzini, in particolare un periodo di cui in Italia si parla poco: gli anni di esilio in giro per l'Europa ed in particolare a Londra, dove lui ed altri esuli fondarono la Scuola Italiana Gratuita, nella foto in secondo piano; la chitarra è invece una copia dello strumento suonato dal patriota.  Alcuni oggetti sono stati donati da associazioni alla Casa Mazziniana, che oggi è anche un istituto di ricerca.  Ovviamente non può mancare un accenno alle guerre d'indipendenza italiane. Questo plastico mostra la Battaglia di Curtatone e Montanara, che avvenne...

RIPARBELLA

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 ACCESSIBILITA'  Il paese ha alcuni tratti parecchio in pendenza  COSA C'E' DA VEDERE  Sui muri di varie case sono stati dipinti dei murales dai soggetti più disparati. Cominciamo con una scena di vendemmia, le viti e gli ulivi sono tra le coltivazioni più diffuse in questa zona.  Un altro ritrae come una veduta aerea la zona in cui sorge Riparbella ed i paesi vicini. Infine arriviamo ad un soggetto astratto.  Passeggiando lungo via Roma verso il confine del paese si può ammirare il panorama e lungo il percorso ci sono alcune panchine decorate con mosaici.  Purtroppo al termine della passeggiata ci si imbatte nel Parco della Memoria, un monumento che ricorda un eccidio nazista. Il 25 giugno 1944 al podere "LE MARIE" undici persone vennero uccise per rappresaglia, mentre una sopravvisse. Vennero rinchiuse in una cantina, dove vennero gettate delle bombe a mano, le vittime vennero poi finite a colpi di mitra; tra di loro c'era anche un bambino di undici ...

PARROCCHIALE DI SAN NICOLA DA BARI A SESTOLA

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 ACCESSIBILITA' La chiesa ha uno scalino. COSA C'E' DA VEDERE  La chiesa venne quasi completamente rifatta negli ultimi anni dell'800 in seguito a vari problemi di stabilità dell'edificio, che non è costruito su un terreno solido. La pietra usata per ricostruire la facciata proviene da varie costruzioni della zona.  Sul sagrato della chiesa si trova anche una statua di San Nicola da Bari, patrono di Sestola.                                          L'interno è quasi completamente dipinto, anche qui tutte le decorazioni sono state realizzate nella ristrutturazione di fine Ottocento.  Il fonte battesimale è particolare, protetto da un piccolo tabernacolo e risalente al XVI secolo. Decisamente più moderno invece il pulpito con il leggio sorretto dalle ali di un angelo.

BASILICA DI SANT'ANTONINO A PIACENZA

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 ACCESSIBILITA'  L'ingresso laterale ha la discesa.  COSA C'E' DA VEDERE  La basilica venne fondata nel 350 e poi più volte rimaneggiata e restaurata, tanto da assumere una pianta quasi unica. La facciata occidentale venne realizzata nell'XI secolo, quando in seguito ad un'invasione la chiesa dovette essere di fatto ricostruita.  Cosa vi dicevo della pianta? Da questo modellino si nota bene la stranezza con il transetto praticamente attaccato alla facciata ed il braccio nord che si prolunga fino ad una seconda facciata, dove si trova la Porta del Paradiso (e l'accesso disabili). Il presbiterio venne decorato nel 1600 e sul soffitto è dipinto il Trionfo di Gesù , mentre le tele ai lati rappresentano scene della vita di Sant'Antonini, il cui corpo è custodito nell'altare maggiore.  Nel transetto sinistro si trova l' Ultima Cena di Bernardo Castello, nella quale come era consuetudine Giuda è riconoscibile perché è l'unico personaggio dalla part...

CASA SCALABRINIANA A PIACENZA

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 ACCESSIBILITA'  La visita ha degli scalini in giro. Per arrivare alla biblioteca ce ne sono due.  La casa è visitabile solo prenotando la visita guidata.  COSA C'E' DA VEDERE  Al piano terra c'è un museo dedicato agli emigrati italiani di fine ottocento, che ricostruisce il mondo in cui vivevano queste persone come ad esempio le loro case.                                          Al primo piano si comincia con alcuni oggetti appartenuti a San Giovanni Battista Scalabrini, come degli abiti ed oggetti personali o che gli sono stati donati durante i suoi viaggi.                                         La biblioteca conserva molti libri antichi, come questa edizione della Divina Commedia. Sono inoltre esposti presepi che vengono da varie parti del mondo.  ...