Post

OASI LIPU A MASSACIUCCOLI

Immagine
ACCESSIBILITÀ  L'oasi è ben attrezzata. Il piccolo museo è accessibile.  Le passerelle di legno e le casette da birdwatching non hanno gradini, anche se qualche asse non perfettamente allineata con le altre è inevitabile.  C'è il bagno disabili.  COSA C'È DA VEDERE                         Il museo mostra l'ecosistema del lago cominciando dagli uccelli che vivono sulla superficie.                                            Si passa poi alla parte sott'acqua con pesci e tutti i vari stadio di crescita dei girini.                                            La passeggiata permette di passare sopra il lago, mentre da questi capanni si possono ammirare gli uccelli che abitano la palude.

BADIA CAMALDOLESE DI VOLTERRA

Immagine
 ACCESSIBILITA'  La Badia non è di facile accesso. Non ci si arriva con la macchina, quindi dal piccolo parcheggio bisogna inerpicarsi a piedi su per la collina, il tratto non è lungo, ma ripido e sconnesso.  Una volta raggiunta la badia c'è una scala per accedere al chiostro e da lì si trovano scalini sparsi per visitare il complesso COSA C'E' DA VEDERE  Il convento è ancora abbastanza ben conservato, il chiostro risale al '500 e la cisterna per la raccolta dell'acqua piovana sotto di lui è ancora funzionante.  Il refettorio è l'unica stanza a conservare ancora degli affreschi che raccontano la storia dei santi Giusto e Clemente, patroni di Volterra. In particolare un episodio: durante un assedio della città i viveri cominciarono a scarseggiare e i cittadini chiesero loro aiuto. I due consigliarono di prendere tutto il grano rimasto in città, di cuocere dei pani e di gettarli agli assedianti. I volterrani erano allibiti, ma seguirono il consiglio, gli avver...

ACROPOLI ETRUSCA DI VOLTERRA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  Il sito archeologico in sé è attrezzato abbastanza bene: ci sono delle passerelle che permettono di girane una buona parte.  La cisterna romana è inaccessibile.  Il vero problema è raggiungere l'acropoli, non si può farlo in macchina e la salita è quasi impraticabile a causa della pendenza. C'è il bagno disabili.   COSA C'È DA VEDERE  Purtroppo come per la maggior parte dei templi etruschi sono rimaste soltanto le fondamenta, perché gli alzati non erano in pietra. Uno dei tre templi che costituivano il complesso originario era forse dedicato al dio etrusco Papa  (padre) una divinità che potrei spiegare come una via di mezzo tra Zeus ed il dio degli inferi Ade.  Questi recinti, che un tempo erano a cielo aperto e con un pozzo servivano probabilmente a culti in onore di Demetra, dea della terra e delle messi, è possibile che i fedeli vi gettassero dentro delle offerte. La presenza di queste due divinità fa pensare che tutti i cu...

ANFITEATRO ROMANO DI LUNI

Immagine
 ACCESSIBILITA'  I resti dell'anfiteatro sono accessibili al massimo c'è da litigare con il prato.  Vi faccio un post a parte perché si trova fuori dall'area archeologica e ha un biglietto a parte. Lo si raggiunge comodamente a piedi.  Lì ci sono solo i bagni chimici.  COSA C'E' DA VEDERE Almeno qui i muri sono rimasti un po' più in piedi rispetto a quelli del teatro. Anche se ovviamente tutti i marmi che decoravano la struttura sono stati depredati.  Vi siete mai chiesti perché teatri ed anfiteatri romani abbiano sempre questa struttura ad archi? Non è solo per motivi estetici o strutturali, è soprattutto un modo per gestire il flusso del pubblico. Ognuno di questi archi era numerato e dava accesso a delle scale che portavano ad un settore ben definito dell'arena, arrivando gli spettatori mostravano il biglietto (una tessera in osso con il numero dell'entrata) e raggiungevano facilmente il proprio posto, il tutto senza mescolare patrizi, che sedevan...

ANTICA LUNAE A LUNI

Immagine
 ACCESSIBILITA'  Il sito archeologico è stato in parte attrezzato con pedane, ma non si arriva comunque dappertutto. In particolare il tempio di Luna non è raggiungibile e l'area del foro è molto sconnessa. Il muso della domus degli affreschi non ha l'ascensore.  La Domus degli affreschi ha degli scalini.  Il bagno disabili è vicino al museo principale, ma era decisamente poco pulito.  COSA C'E' DA VEDERE Qui gli archeologi stanno riportando alla luce l'intera città. La Domus dei mosaici  prende il nome dai suoi pavimenti, purtroppo non ben conservati. La casa era costruita in maniera tradizionale, attorno ad un cortile porticato e sono state scavate alcune stanze. In questa il mosaico è particolare rappresenta infatti un cesto di fiori con sotto un corteo, che potrebbe essere un corteo nuziale, visto che è presente una fanciulla con una corona di fiori ed una fiaccola, che potrebbe essere la sposa.  La casa più grande della città è sicuramente la Domu...

MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI LUNI

Immagine
 ACCESSIBILITA'  L'ingresso del museo è un po' sconnesso, ma non è inaffrontabile.  Per il resto il museo è accessibile. COSA C'E' DA VEDERE  Il museo conserva i reperti più importanti riemersi dagli scavi della città romana di Lunae . Cominciamo con le statue in marmo. Luni divenne ricchissima ed importante proprio grazie alle sue cave di marmo, tanto che molti imperatori finanziarono monumenti pubblici. Questa statua in particolare ne è una prova, rappresenta un fanciullo e più precisamente Britannico, figlio dell'imperatore Claudio e Valeria Messalina, era l'erede al trono dell'impero fino a quando non morì avvelenato ad appena tredici anni, per ordine quasi sicuramente di Nerone, figliastro di Claudio, che voleva il potere al suo posto come erede al trono.  Ovviamente una città con un commercio così fiorente aveva anche delle case sfarzose, la cosiddetta Domus di Oceano  aveva dei pavimenti a mosaico davvero elaboratissimi. Una delle sale ha restitui...

GIPSOTECA D'ARTE ANTICA A PISA

Immagine
 ACCESSIBILITA' La gipsoteca è accessibile. Il bagno disabili c'è, anche se è un po' piccolo.  COSA C'E' DA VEDERE  La gipsoteca si trova all'interno della chiesa di San Paolo all'orto, oggi sconsacrata. La collezione è composta soprattutto da copie di sculture famose. Cominciamo dal Laocoonte, la famosissima statua che rappresenta il sacerdote troiano ucciso da due serpenti per volere di Atena, perché aveva tentato di mettere in guardia i suoi concittadini dal cavallo di legno.  Questo è una piccola porzione del fregio, oggi al British Museum, che correva tutto attorno alla cella del Partenone e che rappresentava le grandi Panatenee, la più importante processione religiosa dell'antica Atene. In questo punto sono rappresentati dei giovani che portano vasi pieni d'acqua per i sacrifici (gli hydriophoroi ). A questa processione partecipava tutta la popolazione, anzi era una delle rare occasioni in cui anche le donne e le ragazze benestanti uscivano di ...