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Visualizzazione dei post da giugno, 2023

GALLERIA PARMEGGIANI

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 ACCESSIBILITA' Per accedere alla Galleria non ci sono scalini. Ma le sale non sono tutte allo stesso livello: solo le sale centrali sono in piano, per accedere alle due sale ai lati dell'ingresso bisogna scendere due gradini per ciascuna. Poi una volta arrivati alla sala più grande per passare alla parte della pinacoteca ce ne sono altri quattro. Tra l'altro tutti questi gradini sono molto alti e ripidi.  Non c'è il bagno. COSA C'E' DA VEDERE La collezione nasce dalla raccolta di Luigi Parmeggiani, mercante d'arte e collezionista (in più di un caso anche falsario), che la accumulò tra fine Ottocento e inizio Novecento.                          Oltre ad oggetti più o meno curiosi, si possono ammirare numerosi abiti settecenteschi. Potreste notare che negli abiti da signora i corpetti sono leggermente più usurati delle gonne, perché? Perché le gonne avevano spesso lo strascico e quindi finivano per rovinarsi molto più facilmente; gli abiti allora erano molto

GALLERIA ESTENSE

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 ACCESSIBILITA'  La Galleria è accessibile, ma arrivare in biglietteria è un po' laborioso, non spaventatevi. Arrivati in largo Sant'Agostino trovate il palazzo dei musei, tenendolo sulla vostra sinistra, costeggiatelo e dopo aver svoltato l'angolo arrivate fino alla porta con l'indicazione della caffetteria (purtroppo chiusa da tempo immemorabile). Una volta entrati vi trovate davanti uno schermo e delle panche, sulla destra il lapidario romano e sulla sinistra una guardiola con dietro l'ascensore, teoricamente qui ci dovrebbe essere qualcuno in grado di indicarvi come arrivare in biglietteria. In caso contrario andate a destra ed entrate nel lapidario poi subito a sinistra e vi ritroverete in un cortile. Continuate ad andare a sinistra seguendo il portico ed alla fine svoltate a destra, a quel punto dovreste trovarvi nell'atrio, dove è ben visibile una pedana e finalmente si arriva alla biglietteria. Per tornare all'ascensore ovviamente si fa il percor

CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. NAZARIO E CELSO

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  ACCESSIBILITA' La chiesa è perfettamente accessibile, incredibilmente non c'è nessun gradino. COSA C'E' DA VEDERE La chiesa venne edificata su un edificio precedente a partire dal 1680 e poi completata in stile neoclassico nel 1889.  All'interno, oltre all'immancabile altare decorato a scagliola ed alla pala d'altare rappresentante il martirio dei santi a cui è dedicata la chiesa ( scoprite la loro vicenda alla pagina "indovina chi è questo santo"), si trovano due oggetti un tantino insoliti.          Un organo di legno portatile, si vede dal fatto che ha le ruote, e una Pietà bronzea di Ivo Soli. Sembrano arredi normali per una chiesa, ma in realtà è abbastanza raro trovare un organo che non sia dei soliti incassati nel muro e con le canne a vista, o una statua bronzea per di più rappresentante la Pietà. 

LA ROCCA DI VIGNOLA

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ACCESSIBILITA' La Rocca è solo parzialmente accessibile. Superato il portone d'ingresso bisogna attraversare l'androne che però ha il pavimento in ciottoli, quindi non è facilmente percorribile con una carrozzina a rotelle. Il piano terra è accessibile, ma per arrivare al secondo piano c'è una lunga rampa di scale parecchio ripida, anche se ha il corrimano. Un'ulteriore rampa, ancora più ripida, dà accesso ai camminamenti di ronda. Attenzione ai pavimenti: sono leggermente ondulati, ma non presentano zannelle. COSA C'E' DA VEDERE Per questa volta vi dovrete accontentare: eravamo solo io e mia madre, quindi ho fatto soltanto il piano terra, quando ritornerò con anche mio padre finirò il giro. Il portone d'ingresso è decorato con lo stemma dei principi Boncompagni Ludovisi, ultima famiglia ad essere proprietaria della rocca.                                       Le sale al piano terra vennero decorate nella prima metà del '400 sotto il dominio di Ugucc

GRAN BALLO RISORGIMENTALE AL CASTELLO DI GUIGLIA

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  ACCESSIBILITA' Non è facile accedere alla sala del castello: per arrivare al portone principale c'è una salita parecchio ripida ma il bello viene dopo. Ci sono tre scalini abbastanza bassi per accedere alla terrazza e poi altri sette per arrivare al salone dove si è svolto il ballo. Io ci sono arrivata perché, come l'altra volta, c'era un po' di gente e quindi mio padre si è fatto aiutare.  Per la verità ci hanno detto che da qualche parte doveva esserci una pedana per superare i tre gradini che davano sulla terrazza, ma se non la tirano fuori...  Il castello non è tutto lì, ci sono altri ambienti, ma bisogna superare almeno una rampa di scale. Io però la visita non l'ho fatta, quindi non so quante altre scale e stanze ci siano. Il bagno purtroppo è al primo piano e non c'è l'ascensore. Vicino al castello c'è la biblioteca comunale, lì bisogna superare solo un piccolo scalino e c'è il bagno disabili, però non è detto che sia aperta. COSA C'

PALAZZO DELLA RAGIONE

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  ACCESSIBILITA' Il palazzo è accessibile. Passando dai bagni pubblici accanto all'ingresso si arriva all'ascensore sia per accedere alla torre sia per accedere al palazzo. Prima comunque bisogna passare in biglietteria. L'ascensore della torre arriva soltanto al primo livello, il secondo è raggiungibile soltanto tramite una scala, questa volta non l'ho fatta, anche perché non avevo le scarpe adatte ed era parecchio ripida. Il bagno si trova all'interno del palazzo ed è pulito, bisogna però chiamare l'addetto per azionare il montacarichi e poi farsi aprire la porta. COSA C'E' DA VEDERE Questo è il secondo livello della torre, dove si trovano le campane. Comunque anche dal primo la vista è notevole; trovare una torre munita di ascensore è cosa rara, quindi meglio approfittare dell'opportunità. Ah, quasi dimenticavo: chi vuole salire fino alle campane farebbe bene a controllare l'ora prima di farlo, perché le campane suonano allo scoccare delle

ACCADEMIA CARRARA

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ACCESSIBILITA' Il palazzo è perfettamente accessibile. Nel cortile c'è una rampa che permette di arrivare alla biglietteria, poi ci sono diversi ascensori. I bagni sono puliti e di sicuro non manca lo spazio per muoversi. Purtroppo però non è possibile prenotare online i biglietti ridotti per i disabili, quindi bisogna andare là e fare la fila.  COSA C'E' DA VEDERE La pinacoteca è costellata di capolavori, quindi ho dovuto fare una selezione. Beh, si può quasi dire che a San Sebastiano questa volta sia andata bene. Di solito viene raffigurato trafitto dalle frecce, perché è così che venne martirizzato; Raffaello invece lo raffigura in una maniera insolita presentandolo in primo piano e con un'unica freccia in mano, come simbolo del suo martirio e quindi segno di riconoscimento. Questa "Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Maddalena" probabilmente non è il più famoso tra i dipinti della pinacoteca, ma mi ha colpito. Palma il Vecchio riprende

BASILICA DI SANTA MARIA MAGGIORE

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Questa non è la facciata, ma il portale meridionale, l'ingresso disabili si trova alla mia destra.  ACCESSIBILITA' La basilica è accessibile, ma meglio essere accompagnati, perché bisogna prima entrare a fare i biglietti dall'ingresso principale, dove ci sono dei gradini. Una volta fatti i biglietti l'addetto dovrebbe fornire le istruzioni per entrare dall'ingresso disabili, raggiungibile girando attorno alla costruzione. COSA C'E' DA VEDERE La chiesa merita una visita innanzitutto per la particolare decorazione delle pareti. Oltre a qualche affresco medioevale miracolosamente sopravvissuto, le pareti sono ricoperte di arazzi! Questo raffigura la Crocifissione ed è quello dai colori meglio conservati, ma anche gli altri sono notevoli.                                       All'interno della chiesa si possono inoltre ammirare la tomba del musicista Donizetti ed un notevole confessionale barocco. Il barocco è uno stile che di per sé tende ad essere molto pe

LA CAPPELLA COLLEONI

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ACCESSIBILITA' La cappella, che si trova proprio accanto alla Basilica di S. Maria Maggiore, è di difficile accesso: bisogna prima superare uno scalino all'altezza del cancello e poi ce ne sono altri otto. Io li ho fatti (avevate dubbi?), ma questa volta c'è il trucco: io ed i miei genitori abbiamo perso mezz'ora a cercare quella benedetta cappella per vedere la tomba che ci si trova dentro, quindi quando abbiamo finalmente capito dov'era nessuno ha preso minimamente in considerazione l'idea di non entrare.  COSA C'E' DA VEDERE Nella cappella si possono vedere il monumento funebre a Bartolomeo Colleoni, che la fece costruire come proprio mausoleo. Tuttavia la vera attrazione è il sepolcro di sua figlia Medea Colleoni. Medea morì nel 1470 ad appena tredici anni, eppure chiunque visiti Bergamo non potrà fare a meno di sentir parlare di questa ragazza, perché? La morte di una ragazzina all'epoca era purtroppo un fatto abbastanza normale, con le conoscen

GIARDINI BOLOGNESI SPARSI

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 Concludo oggi la serie di post dedicata all'evento diverdeinverde. GIARDINO DI VIA FONDAZZA 62 ACCESSIBILITA' Il portone presenta uno scalino, poi si arriva ad una porta molto stretta, ho seriamente temuto di non passarci con la carrozzina, Infine ci sono altri tre scalini per accedere al giardino. COSA C'E' DA VEDERE Il giardino sembra un'autentica giungla, ci mancano solo un panda gigante e una tigre... era talmente pieno di piante che malgrado fosse piccolino non si vedeva dove finisse. PALAZZO BENTIVOGLIO (Via del Borgo di San Pietro 1/c) ACCESSIBILITA' L'accesso alla prima parte è pari e da un lato si trova anche una parte con pavimento in cotto, dove è più facile girare rispetto ai pavimenti di ghiaia.  Per accedere alla seconda parte del giardino invece bisogna superare tre scalini piuttosto stretti. COSA C'E' DA VEDERE Il giardino ha numerose rose e altre piante da fiore. Ci sono anche delle opere di arte contemporanea, non chiedetemi commen