EREMO DI MONTESIEPI A CHIUSDINO
ACCESSIBILITÀ
Teoricamente l'eremo si può raggiungere a piedi dall'Abbazia di San Galgano, ma il percorso è molto ripido; qui la cosa migliore è salire con la macchina.
Una volta arrivati alla cappella ci sono da superare tre gradini per arrivare all'atrio e un altro per entrare.
COSA C'È DA VEDERE
L'eremo consiste in questa cappella eretta sul luogo in cui San Galgano si era ritirato per vivere da eremita.
La chiesetta fu anche il primo luogo di sepoltura di Galgano ed è di forma rotonda. Sapreste ora dirmi cosa custodisce la teca esattamente al centro dell'edificio? La tomba del santo?
No, la sua spada conficcata in una roccia. Galgano stesso quando rinunciò alla vita da cavaliere la conficcò qui per farne una croce davanti a cui pregare.
La cappella fu aggiunta solo due secoli più tardi ed affrescata da Ambrogio Lorenzetti. Con scene della vita di Maria e San Galgano che offre la spada nella roccia a San Michele Arcangelo, che secondo la leggenda lo avrebbe guidato fino a questo luogo.
Nella cappella sono inoltre conservate delle braccia mummificate che rimandano ad un'altra leggenda. Alcuni giovani, di solito chiamati "invidiosi", un giorno pensarono bene di andare a fare un dispetto a Galgano rompendogli la spada mentre lui non era nei paraggi. Una volta arrivati però non solo non ci riuscirono, ma vennero anche aggrediti da alcuni lupi che avevano fatto amicizia con Galgano e che gli strapparono le braccia. In effetti la datazione dei resti conferma che questi arti sono dell'epoca giusta, ma capire effettivamente di chi siano e come siano finite qui...
Infine guardate gli anelli a cui fissare la porta che forma hanno.






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