CHIESA DI SANTA MARIA DELLA VITTORIA A ROMA
ACCESSIBILITA'
La chiesa davanti ha praticamente una scalinata.
COSA C'È DA VEDERE
La chiesa venne progettata dall'architetto Carlo Maderno, ma non la facciata che è invece opera di Giovanni Battista Soria. In origine la chiesa era dedicata a San Paolo, finché nel 1620 a Praga avvenne una battaglia tra cattolici e protestanti; secondo la leggenda al culmine dello scontro il cappellano dell'esercito cattolico arrivò sul campo portando un'immagine della Madonna col Bambino, dalla quale scaturirono raggi di luce che abbagliarono i protestanti, costringendoli alla fuga. Da qui il nome.
L'interno è uno dei massimi esempi del barocco romano, quando si decise infatti di collocare proprio in questa chiesa l'immagine della Madonna che aveva garantito la vittoria dei cattolici arrivarono offerte da tutta Europa, consegnando a Maderno i fondi per realizzare una ricca decorazione con stucchi dorati. E non è un caso che dall'immagine sull'altare parta una serie di raggi di luce, vista la storia dell'icona. Le pitture sulle volte vennero invece affidate a Giandomenico Cerrini.
Anche le diverse importanti famiglie romane fecero a gara per accaparrarsi le cappelle della chiesa ed ingaggiarono importanti artisti per la loro decorazione. L'avvocato Ippolito Merenda dedicò la propria cappella a San Francesco d'Assisi commissionandone gli affreschi e la pala d'altare al Domenichino.
Il Cardinale Berlinghiero Gessi fece addirittura doppietta, commissionò la pala d'altare con La Santissima Trinità al Guercino ed i dipinti laterali, tra i quali il proprio ritratto, a Guido Reni (anche se va detto che sull'attribuzione del ritratto a Reni non c'è la certezza assoluta).
Ma sicuramente il vero carico da novanta della chiesa è questa statua, la Transverberazione del cuore di Santa Teresa (meglio conosciuta come L'estasi di Santa Teresa o Santa Teresa in estasi), capolavoro di Gian Lorenzo Bernini. Se vi ricorda qualcosa vi confermo che è una delle quattro statue che nel romanzo di Dan Brown Angeli e Demoni compongono il "cammino dell'illuminazione" e che nella storia è associata all'elemento del fuoco; purtroppo non avevo una bussola, quindi non ho potuto controllare che effettivamente la freccia dell'angelo indichi l'ovest. Devo però puntualizzare che a commissionare la cappella ed anche la statua è stato il cardinale Federico Cornaro e non la fantomatica setta degli "Illuminati". Misteri e complotti a parte, la statua è veramente splendida ed altrettanto d'effetto è la sistemazione che le ha riservato Bernini, nascondendo una finestra in alto per illuminare direttamente la statua e far risplendere ancora di più la cascata di raggi dorati.





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