MUSEO ARCHEOLOGICO DI MIRANDUOLO e CASA NATALE DI SAN GALGANO A CHIUSDINO
ACCESSIBILITÀ
Il museo è per la maggior parte accessibile, fa eccezione solo il piano dove sono state ricostruite le prigioni.
COSA C'È DA VEDERE
L'edificio che ospita il museo è anche la casa natale di San Galgano. Una dimora abbastanza grande per l'epoca, anche se nel corso dei secoli è stata ampliata, dunque la casa originale era più piccola e non aveva l'ultimo piano.
Dopo la morte di Galgano la casa continuò ad essere abitata da sua madre, Dionigia, che poi la lasciò ai Cistercensi. Furono loro a costruire al piano terra una cappella dedicata ovviamente a San Galgano.
In epoca Napoleonica l'edificio ospitò un carcere, di cui sono state ricostruite alcune celle.
Il grosso del museo racconta la storia dell'insediamento di Moranduolo. Un villaggio fortificato sorto vicino ad una miniera di ferro. Ovviamente un sito del genere attirò subito l'attenzione di potenti famiglie locali, in particolare i conti della Gherardesca, che vi stabilirono una delle loro residenze. Gli scavi hanno restituito infatti vari oggetti di lusso, come calici di vetro e la bardatura di un cavallo.
Nel cimitero del villaggio sono presenti anche due individui che vennero inumati con la conchiglia che simboleggia il pellegrinaggio a Santiago de Compostela. È quindi probabile che questi due membri della comunità avessero fatto il cammino di Santiago.





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