MUSEO LUMIÈRE (MUSEÉ LUMIERE) A LIONE
ACCESSIBILITÀ
Il museo è accessibile, bisogna suonare per farsi aprire la porta dell'ascensore.
Il bagno disabili si trova nel seminterrato.
COSA C'È DA VEDERE
Il museo si trova all'interno della casa della famiglia Lumière.
Vedendo il modellino della casa si capisce che la famiglia era decisamente benestante, per questo i fratelli Auguste e Louis poterono dedicarsi a tempo pieno alla ricerca sul cinema.
La casa venne costruita ad inizio Novecento in stile Liberty. Questa stanza era una serra dove la madre dei fratelli Lumière temeva le sue piante.
Degli ambienti originali l'unica stanza ancora arredata è la camera dei genitori ed è rimasto inalterato lo scalone.
Il museo racconta la storia delle ricerche e delle innovazioni dei fratelli Lumière, che portarono alla nascita del cinema. Ecco alcune macchine fotografiche brevettate da loro e le cineprese dell'epoca.
Questo modellino mostra come funzionassero le riprese all'epoca praticamente si facevano scorrere molto velocemente la serie di fotogrammi sulla pellicola creando l'illusione di una scena in movimento, che poi è lo stesso principio di oggi semplicemente oggi la pellicola non si usa più e i singoli fotogrammi sono nella memoria dei nostri computer e server.
Questo è invece il modellino della sala dove i fratelli Lumière proiettavano i loro filmini, che erano per lo più riprese di poche decine di secondi di momenti di lavoro o vita quotidiana. Ovviamente il tutto in bianco e nero e senza suoni.
I Lumière continuarono ad innovare e sperimentare anche dopo l'invenzione del cinema. In particolare Louis Lumière, mise a punto una tecnica per creare fotografie tridimensionali come questo ritratto di Henri Lumière, figlio di Auguste. La tecnica rimase però poco usata a causa della sua difficoltà, consisteva infatti nel sovrapporre varie immagini semi trasparenti.










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