CATTEDRALE DI SAINT FRONT (CATHÉDRALE SAINT-FRONT) A PÉRIGUEUX
ACCESSIBILITA'
La chiesa è accessibile dal transetto sinistro. Per arrivare sul sagrato ci sono delle scale sia dalla piazza che dalla chiesa.
COSA C'E' DA VEDERE
Questa è la facciata che si vede dalla piazza, ma in realtà non è la vera facciata della chiesa, la porta immette sul sagrato a cielo aperto. Questa particolarità è dovuta alle vicissitudini dell'edificio. Nell'XI secolo si decise di costruire una grande chiesa al posto della precedente cappella che segnava la tomba di San Front; la chiesa doveva avere la consueta forma a croce latina, quindi con la navata più lunga del transetto. Già nel 1120 però la chiesa venne distrutta da un incendio e nel ricostruirla si optò per una pianta a croce greca, che prevede navata e transetto della stessa lunghezza, di conseguenza la facciata venne arretrata e si creò il sagrato.
All'interno la chiesa è abbastanza spoglia perché non ebbe vita facile anche dopo la costruzione: gli ugonotti non la risparmiarono e rubarono le reliquie di San Front dalla cripta per poi gettarle nel fiume, i protestanti infatti non riconoscono il culto dei santi; poi ci furono infiltrazioni ed infine un grande rimaneggiamento nel corso dell'Ottocento. La cattedrale rimase comunque importante in quanto è una tappa del Cammino di Santiago. Una piccola curiosità sui lampadari, vennero fatti per Notre-Dame a Parigi in occasione del matrimonio tra l'imperatore Napoleone III ed Eugenia de Montijo.
Anche in questa chiesa la grande pala d'altare barocca in legno proviene dal collegio dei gesuiti. Vi è rappresentata l'Assunzione di Maria.
Le vetrate colorate rappresentano veri santi ed ovviamente non può mancare San Front.
Nel transetto destro spicca invece il cenotafio del vescovo Monsignor George, che avviò il restauro della cattedrale a metà dell'Ottocento. La pietra bianca del Périgord, con cui è stata costruita, infatti con il tempo tende a sgretolarsi e nonostante il rivestimento di ardesia le cupole minacciavano di crollare, tanto che in parte dovettero essere ricostruite completamente.
Annesso alla cattedrale c'è infine il chiostro metà in stile romanico e metà in stile gotico del monastero di Saint-Front, fondato dal vescovo Frotaire nel 1047.






Commenti
Posta un commento