GIRO IN BARCA A LA ROQUE-GAGEAC
ACCESSIBILITA'
All'imbarcadero si arriva con una discesa, per salire sulle barche e sedersi sui sedili bisogna necessariamente superare dei gradini.
COSA C'E' DA VEDERE
Innanzitutto partiamo con le barche tradizionali, la gabarre, un tempo usata per trasportare merci sul fiume Dordogna ed oggi usata appunto per giri turistici.
La Dordogna in questo tratto si è scavata un passaggio tra le rocce, creando pareti alte più di 100m.
Il paese sorge proprio su un'ansa del fiume ed un tempo era proprietà del vescovo di Sarlat. Il centro era fortificato e sorvegliava i traffici commerciali sulla Dordogna, per cui era diventato abbastanza ricco.
Proprio sopra al paese si trovano le rovine del forte medioevale, completamente scavato nella roccia, e praticamente inespugnabile per via della sua posizione, purtroppo venne parzialmente distrutto da una frana che danneggiò anche altre abitazioni nel 1957.
Fuori dal centro storico si nota invece il Castello della Malartrie, ristrutturato in stile rinascimentale e trasformato in abitazione nel XIX secolo, in origine era il lebbrosario della città, per questo si trova fuori dalle mura, per ridurre i rischi di contagio.





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