MANIERO E GIARDINO DE LA SALLE (MANOIR ET JARDIN DE LA SALLE) A SAINT-LÉON-SUR-VÉZÈRE

 ACCESSIBILITÀ 

Il castello è parzialmente accessibile. Il torrione ha le scale. 

L'edificio più grande ha un solo gradino per entrare, ma i pavimenti sono sconnessi e per accedere alle stanze ci sono alcuni scalini. 

Il giardino è un po' sconnesso e ha qualche dislivello. 

Non c'è il bagno disabili. 

COSA C'È DA VEDERE 

Il complesso conta due edifici, il più antico è il torrione, che risale al XII secolo. Mentre il maniero venne costruito circa tre secoli dopo dalla famiglia de Mârtres; probabilmente nel momento in cui l'edificio perse ogni funzione militare i proprietari decisero di farsi costruire un'abitazione più comoda e spaziosa. 

Tutte le stanze sono state riarredate. Al primo piano del torrione c'è ad esempio la sala di giustizia, dove il signore del castello giudicava i vari crimini commessi nei suoi possedimenti. Durante il medioevo infatti i sovrani non potevano permettersi di mantenere una magistratura vera e propria, dunque questo compito ricadeva sui feudatari, che spesso erano gli unici rappresentanti dello stato e della corona insieme ai vescovi. 

Avete indovinato perché la vasca da bagno è vicina al camino della camera da letto? Ovviamente perché i castelli non avevano molti ambienti dunque la camera padronale era l'unica stanza in cui si poteva avere un po' di privacy ed il camino era l'unica fonte di calore. 

Nel maniero abbiamo già qualche sala in più, come un salone dove la famiglia si riuniva e riceveva gli ospiti. Il grande camino conserva ancora lo stemma di una delle famiglie che furono proprietarie del castello. 

Nella sala sono presenti anche oggetti curiosi, come questo orologio meccanico. 

Al piano superiore si trova invece lo studio del proprietario. 

Il castello conserva una collezione molto particolare: gli scheletri (falsi ovviamente) di animali fantastici che compaiono nei bestiari medioevali come grifoni e draghi. Chiaramente si tratta o di fossili di dinosauri scambiati per draghi o di oggetti creati di sana pianta da qualche falsario. 

Un drago però c'è... anche se finto. 

Il giardino comprende alcune aiuole di piante aromatiche e un tempo sicuramente c'era anche un orto, ma c'è anche una parte dove i proprietari potessero rilassarsi davanti ad una fontana. In fondo svetta anche un cedro del Libano vecchio di trecento anni. 

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