CASTELLO DELLA MANDRIA A VENARIA REALE
ACCESSIBILITA'
Il castello è accessibile.
Con il cartellino disabili si può entrare nel parco in macchina e parcheggiare al castello, altrimenti bisogna percorrere un lungo tratto a piedi.
Il bagno disabili era pulito.
COSA C'E' DA VEDERE
Il castello era una delle residenze più amate da Vittorio Emanuele II, non solo perché si trattava di una residenza di caccia; ma soprattutto il re non amava la vita scandita dal cerimoniale di corte e qui poteva trascorrere il tempo con pochi amici fidati e soprattutto la moglie morganatica Rosa Vercellina, poco amata dalla corte e dal resto della famiglia reale per le sue origini umili.
La sala delle udienze è stata riallestita come al tempo di Vittorio Emanuele II grazie ai documenti degli archivi, qui il re non riceveva solo ministri come Cavour, ma ospitò anche la Regina Vittoria d'Inghilterra.
Il castello, dopo la morte di Vittorio Emanuele II, venne acquistato dalla famiglia Medici del Vascello, che però si stabilirono in un'altra ala, senza toccare troppo gli appartamenti reali, che vennero però usati in alcune occasioni. La Camera da Letto della Duchessa ad esempio venne allestita nel 1895, quando soggiornò qui Elena d'Orleans, Duchessa d'Aosta.
Il castello ha una particolarità, il Corridoio degli Uccelli, che collega le varie stanze, così non si era costretti a percorrere tutte le camere per raggiungere un determinato ambiente. Il nome deriva dal fatto che qui Vittorio Emanuele esponeva le sue collezioni ornitologiche, composte sia da uccelli ed alcuni altri animali che lui stesso aveva cacciato, sia da esemplari esotici acquistati.




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