CLERMONT-FERRAND
ACCESSIBILITA'
La città è abbastanza accessibile, ma ha qualche dislivello in particolare per raggiungere la cattedrale.
In giro ho visto dei bagni pubblici anche per disabili, ma non mi sono attentata a vedere in che condizioni fossero.
COSA C'E' DA VEDERE
Anche solo girando per le piazze della città si trovano numerosi monumenti interessanti. Cominciamo da Place de Jaude, la piazza più grande della città, che tra Ottocento e Novecento è stata decorata con ben due statue. Una è la statua equestre di Vercingetorige, il condottiero che guidò i Galli contro Giulio Cesare e che poco lontano da qui riuscì a sconfiggerlo nell'assedio di Gergovia. Alla fine Cesare vinse, ma questa resta una delle sue poche sconfitte. L'altra rappresenta il Generale Desaix, che combatté a Marengo con Napoleone e cadde nello scontro.
In un angolo della piazza c'è anche questo piccolo monumento.
Quest'estate avevano allestito anche questo piccolo labirinto di piante con una fontana al centro.
Sul lato destro della cattedrale troviamo Piazza della Vittoria, con al centro la fontana che celebra gli ottocento anni dalla chiamata per la prima crociata, fatta il 27 novembre 1095 da Urbano II dopo un concilio svoltosi proprio a Clermont-Ferrand. La statua di papa Urbano II è in bronzo, mentre il resto del monumento è stato eretto con la pietra lavica di Volvic, la stessa della cattedrale e di molte altri monumenti della città. Lo scultore Gourgouillon ha decorato la base con animali presi dai bestiari medioevali.
Questa invece è la più grande e la più antica delle fontane della città, commissionata dal vescovo Jacques d'Amboise, da cui ha preso il nome, è chiamata infatti Fontana d'Amboise, nel 1511 allo scultore Chapart. In origine si trovava di fronte al transetto sud della cattedrale, ma è stata più volte spostata, fino a raggiungere la collocazione attuale in Place Olympe-de-Gouges. Anch'essa realizzata con la pietra di Volvic, in origine aveva anche uno scopo pratico; permettere agli abitanti di attingere l'acqua. Particolare è la statua in cima che rappresenta un uomo selvaggio.
La fontana di Place Delille è stata commissionata dopo lo spostamento della Fontana d'Amboise nel 1855, quando la piazza venne completamente rifatta per creare un luogo di passeggio per i cittadini e vennero piantati anche gli alberi. La nuova fontana riflette quindi lo stile di moda all'epoca.
Infine una piccola curiosità, guardando per terra vedrete che ci sono questi piccoli dischetti in metallo con raffigurati personaggi importanti della storia di Clermont-Ferrand, in questo caso ritroviamo Vercingetorige.







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