MOSTRA "REGINE IN SCENA" ALLA REGGIA DI VENARIA REALE
ACCESSIBILITA'
La mostra è accessibile.
I bagni sono quelli della reggia.
LA MOSTRA
Purtroppo la mostra finisce il 18 ottobre, ma intanto vi mostro qualche abito.
Si tratta dei costumi di scena di vari film, tutti comunque appartenuti a regine o principesse. Cominciamo con un adattamento del Sogno di una notte di mezza estate di Shakespeare, questo è l'abito di Titania, la regina delle fate.
Sempre a Shakespeare rimanda questo costume di Gertrude, regina di Danimarca e madre di Amleto, per l'opera lirica Ophelia. Un abito dai tratti molto più cupi.
Passiamo poi ad alcuni personaggi storici, come Paolina Borghese Bonaparte, sorella di Napoleone. Qui ovviamente l'abito è in stile impero a vita alta, la cosa che io e mia madre abbiamo notato leggendo i cartellini è che molti di questi abiti sono fatti in seta o in tessuti naturali e stavamo borbottando che per dei vestiti da usare poche ore vengono impiegati filati di pregio, che però nei negozi di vestiti normali non si trovano neanche pagandoli tanto, dunque per i vestiti di tutti i giorni ci si deve accontentare di stoffe sintetiche.
Questo abito, che scommetto avete già indovinato, doveva essere indossato per un film su Elisabetta I d'Inghilterra, è stato creato dopo una rigorosa ricerca storica ed è veramente imponente. Elisabetta I usava spesso il proprio abbigliamento per mostrare la sua ricchezza e la sua potenza.
Finiamo con un vero e proprio mito, anzi due: Romy Schneider nei panni di Elisabetta di Baviera (Sissi). Questo vestito venne realizzato per il film Ludwig, nel quale Luchino Visconti riuscì a convincere l'attrice a vestire ancora una volta i panni di Sissi, mostrandola ormai disillusa e avanti negli anni. Il costumista anche qui studiò in modo quasi maniacale gli abiti della corte asburgica per ricostruire i vestiti dell'imperatrice d'Austria.





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