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CASTELLO DI PEYRAUX (CHÂTEAU DE PEYRAUX) A LE LARDIN-SAINT-LAZARE

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 ACCESSIBILITA'  Il castello è privato e si visita solo con la guida ad orari stabiliti.  In realtà si vede solo il giardino che pur essendo in pendenza non ha gradini.  Non ho visto il bagno dei visitatori.  COSA C'E' DA VEDERE I primi documenti che attestano la presenza qui di un castello risalgono a prima della guerra dei cent'anni e da allora l'edificio è rimasto di proprietà di un'unica linea famigliare; anche in questo caso il cognome della famiglia è cambiato più volte perché è stato ereditato in linea femminile o assegnato in dote. L'edificio, malgrado un periodo di abbandono a causa della Rivoluzione Francese ha conservato l'aspetto rinascimentale anche in alcune caratteristiche del giardino.  In questo palazzo troviamo una particolarità che è tipica della zona intorno a Sarlat-la-Caneda: l'usanza di rivestire i tetti con tegole in pietra che tra l'altro hanno un peso spropositato. 

CASTELLO E GIARDINO DI LOSSE (CHÂTEAU ET JARDINS DE LOSSE) A THONAC

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 ACCESSIBILITA'  Il castello non è molto accessibile. Per entrare e visitare il piano terra si trovano degli scalini in giro, mentre per salire al primo piano ci sono le scale. Il giardino è in pendenza e ha la ghiaia e qualche gradino in alcuni punti.  COSA C'E' DA VEDERE  Il castello è ancora cinto dal suo fossato, ma la struttura odierna è rinascimentale, questo portale con ponte in muratura non è certo un'opera difensiva, quanto piuttosto un ingresso monumentale.  Anche all'interno troviamo ancora l'originale cortile quadrato tipico dei castelli medioevali, ma intorno abbiamo un palazzo signorile con finestre grandi per illuminare le sale. La fondazione del castello risale infatti all'XI secolo e ovviamente all'epoca era una fortezza militare, è nel '500 che Jean II de Losse fa ristrutturare l'intera dimora rendendola un palazzo rinascimentale. All'interno non si potevano fare foto, ma le sale sono arredate come nel XVI e nel XVII secolo....

GROTTE DI ROUFFIGNAC (ROUFFIGNAC CAVE) A ROUFFIGNAC-SAINT-CERNIN-DE-REILHAC

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 ACCESSIBILITA'  La grotta è visitabile con un trenino, su cui però non si può caricare la sedia a rotelle. Alla fine della visita per ammirare le pitture sul soffitto della grotta bisogna scendere dal trenino. Nelle grotte c'è una temperatura fissa di una decina di gradi, quindi vestitevi di conseguenza.  Ovviamente come al solito, sconsiglierei la visita a chi soffre di claustrofobia o potrebbe agitarsi all'interno di una galleria buia.  La visita è bene prenotarla in anticipo.  COSA C'E' DA VEDERE Si tratta di una delle grotte con incisioni rupestri più famose. Questo è l'ingresso attuale. All'interno sono state censite più di 250 figure dipinte o incise in vari punti, risalenti grossomodo a 15.000 anni fa. Questa cartina mostra la posizione delle figure dipinte e solleva una domanda che continua a far arrovellare fior di studiosi: perché gli artisti si sono addentrati quasi un chilometro all'interno delle grotte? Contrariamente a ciò che a volte si p...

CASTELLO DI PUYMARTIN (CHÂTEAU DE PUYMARTIN) A MARQUAY

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 ACCESSIBILITA'  Il castello non è minimamente accessibile, subito dopo il portone ci sono delle scale per arrivare alla terrazza da cui si accede alle sale, ma bisogna lasciare giù la sedia a rotelle. Il castello ha tre piani e bisogna girarlo completamente a piedi, solo in qualche stanza ci sono delle sedie.  La scala è a chiocciola con un cordone come corrimano, poi durante la visita ci si imbatte anche in alcune rampe normali.  I bagni si raggiungono dalla terrazza e ci sono degli scalini, il bagno disabili non c'è.   COSA C'E' DA VEDERE  Il castello ha la classica struttura di un edificio nato come fortezza e poi rimaneggiato nel corso dei secoli per diventare una dimora nobiliare. Durante le guerre di religione i cattolici si asserragliarono qui, poi sotto la guida del proprietario, Raymond de Saint-Clar, cacciarono gli ugonotti da Sarlat. Il castello successivamente, anche se scampò alla rivoluzione francese, cadde gradualmente in rovina, solo n...

MANIERO E GIARDINO DE LA SALLE (MANOIR ET JARDIN DE LA SALLE) A SAINT-LÉON-SUR-VÉZÈRE

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 ACCESSIBILITÀ  Il castello è parzialmente accessibile. Il torrione ha le scale.  L'edificio più grande ha un solo gradino per entrare, ma i pavimenti sono sconnessi e per accedere alle stanze ci sono alcuni scalini.  Il giardino è un po' sconnesso e ha qualche dislivello.  Non c'è il bagno disabili.  COSA C'È DA VEDERE                                              Il complesso conta due edifici, il più antico è il torrione, che risale al XII secolo. Mentre il maniero venne costruito circa tre secoli dopo dalla famiglia de Mârtres; probabilmente nel momento in cui l'edificio perse ogni funzione militare i proprietari decisero di farsi costruire un'abitazione più comoda e spaziosa.  Tutte le stanze sono state riarredate. Al primo piano del torrione c'è ad esempio la sala di giustizia, dove il signore del castello giudicava i vari crimini com...

PERIGUEUX

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 ACCESSIBILITA'  La città tutto sommato è accessibile anche se ci sono dei punti in pendenza.  Alcune vie medioevali sono un po' sconnesse. Il Castello Barrière è un po' fuori dal centro, nelle rovine non si può entrare, ma si vedono bene dal prato che però non è pari. COSA C'E' DA VEDERE Il Castello Barrière venne costruito nel XII secolo su una precedente fortezza. Nei secoli venne più volte ampliato per trasformarlo in residenza signorile dalla famiglia Barrière. La sua storia venne bruscamente interrotta nel 1577, quando venne dato alle fiamme dai protestanti, che avevano occupato Perigueux.  Il portale in stile gotico fiammeggiante venne aggiunto alla fine del XV secolo dalla famiglia Abzac de la Douze, che aveva acquistato il palazzo.                                          Passeggiando poi per le strade di Perigueux si possono ancora vedere numerosi edific...

MUSEO D'ARTE E ARCHEOLOGIA (MUSÉE D'ART ET D'ARCHÉOLOGIE) A PERIGUEUX

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ACCESSIBILITA'  Il museo non è accessibile. Per arrivare all'ingresso ci sono degli scalini, da lì in pari si arriva solo al cortile mentre per raggiungere le due ali del museo ci sono altri scalini.  Per arrivare al primo piano ci sono due rampe di scale. Il bagno attrezzato non c'è, ma uno dei bagni normali che si trova in una delle ali è abbastanza grande da poter entrare con la sedia a rotelle.  COSA C'E' DA VEDERE  Le scale del palazzo hanno ancora dei dipinti con paesaggi. La collezione del museo comprende veramente di tutto e di più. Cominciamo con una carrozza che all'occorrenza poteva essere coperta, di fatto l'equivalente di una moderna auto decappottabile.  Questi sono invece dei sigilli, accompagnati appunto dal loro timbro sulla ceralacca. Un tempo infatti, soprattutto nelle famiglie importanti e nobili quando c'era da redigere un documento o una lettera non si metteva solo la propria firma, ma come ulteriore prova di autenticità si accompag...