Post

PERIGUEUX

Immagine
 ACCESSIBILITA'  La città tutto sommato è accessibile anche se ci sono dei punti in pendenza.  Alcune vie medioevali sono un po' sconnesse. Il Castello Barrière è un po' fuori dal centro, nelle rovine non si può entrare, ma si vedono bene dal prato che però non è pari. COSA C'E' DA VEDERE Il Castello Barrière venne costruito nel XII secolo su una precedente fortezza. Nei secoli venne più volte ampliato per trasformarlo in residenza signorile dalla famiglia Barrière. La sua storia venne bruscamente interrotta nel 1577, quando venne dato alle fiamme dai protestanti, che avevano occupato Perigueux.  Il portale in stile gotico fiammeggiante venne aggiunto alla fine del XV secolo dalla famiglia Abzac de la Douze, che aveva acquistato il palazzo.                                          Passeggiando poi per le strade di Perigueux si possono ancora vedere numerosi edific...

MUSEO D'ARTE E ARCHEOLOGIA (MUSÉE D'ART ET D'ARCHÉOLOGIE) A PERIGUEUX

Immagine
ACCESSIBILITA'  Il museo non è accessibile. Per arrivare all'ingresso ci sono degli scalini, da lì in pari si arriva solo al cortile mentre per raggiungere le due ali del museo ci sono altri scalini.  Per arrivare al primo piano ci sono due rampe di scale. Il bagno attrezzato non c'è, ma uno dei bagni normali che si trova in una delle ali è abbastanza grande da poter entrare con la sedia a rotelle.  COSA C'E' DA VEDERE  Le scale del palazzo hanno ancora dei dipinti con paesaggi. La collezione del museo comprende veramente di tutto e di più. Cominciamo con una carrozza che all'occorrenza poteva essere coperta, di fatto l'equivalente di una moderna auto decappottabile.  Questi sono invece dei sigilli, accompagnati appunto dal loro timbro sulla ceralacca. Un tempo infatti, soprattutto nelle famiglie importanti e nobili quando c'era da redigere un documento o una lettera non si metteva solo la propria firma, ma come ulteriore prova di autenticità si accompag...

CATTEDRALE DI SAINT FRONT (CATHÉDRALE SAINT-FRONT) A PÉRIGUEUX

Immagine
 ACCESSIBILITA'  La chiesa è accessibile dal transetto sinistro. Per arrivare sul sagrato ci sono delle scale sia dalla piazza che dalla chiesa. COSA C'E' DA VEDERE Questa è la facciata che si vede dalla piazza, ma in realtà non è la vera facciata della chiesa, la porta immette sul sagrato a cielo aperto. Questa particolarità è dovuta alle vicissitudini dell'edificio. Nell'XI secolo si decise di costruire una grande chiesa al posto della precedente cappella che segnava la tomba di San Front; la chiesa doveva avere la consueta forma a croce latina, quindi con la navata più lunga del transetto. Già nel 1120 però la chiesa venne distrutta da un incendio e nel ricostruirla si optò per una pianta a croce greca, che prevede navata e transetto della stessa lunghezza, di conseguenza la facciata venne arretrata e si creò il sagrato.  All'interno la chiesa è abbastanza spoglia perché non ebbe vita facile anche dopo la costruzione: gli ugonotti non la risparmiarono e rubar...

CHIESA DI SANTO STEFANO (ÉGLISE SAINT-ÉTIENNE DE LA CITÉ) A PÉRIGUEUX

Immagine
 ACCESSIBILLITA'  La chiesa non è accessibile, ci sono degli scalini sia prima che dopo la porta.  COSA C'E' DA VEDERE  Questa chiesa in stile romanico è stata la prima cattedrale della città. La facciata sembrerebbe quai incompiuta, ma per una volta il motivo per cui è così spoglia si intuisce dalle pietre annerite: la chiesa è stata bruciata durante le guerre di religione tra cattolici ed ugonotti nel 1577. La navata infatti un tempo era lunga il doppio rispetto ad oggi e la chiesa aveva quattro cupole, tutto questo è andato completamente distrutto. Con il trasferimento della sede episcopale all'attuale cattedrale la chiesa perdette importanza e quindi non venne più ricostruita con le dimensioni originali.  Anche all'interno sono visibili i danni della distruzione, guardate quella che potrebbe essere l'antica fonte battesimale.  L'abside è la parte meno danneggiata e conserva uno stile romanico quasi perfetto, anche la cupola è notevole se si considera ch...

VILLAGGIO MARTIRE DI ORADOUR-SUR-GLANE

Immagine
 ACCESSIBILITA' Le rovine in generale sono accessibili, anche se i marciapiedi sono un po' sconnessi.  L'unica parte veramente non accessibile è la chiesa. All'esterno ci sono i bagni pubblici, ma non so in quali condizioni.  COSA C'E' DA VEDERE  Questo paese il 10 giugno 1944 divenne teatro di una delle peggiori stragi della seconda guerra mondiale, qui gli uomini delle SS massacrarono l'intera popolazione della cittadina per soffocare la resistenza, che in seguito al D-Day aveva intensificato le sue attività. Il villaggio venne poi saccheggiato e dato alle fiamme. In seguito si decise di lasciare le rovine così com'erano come memoria e monito per il futuro. La maggioranza delle case è infatti ridotta così. Sui muri di alcune sono indicati i nomi dei proprietari e la loro professione.                      Le donne ed i bambini vennero rinchiusi all'interno della chiesa, che poi venne fatta saltare con una bomba,...

COLLEGIATA DI SAINT JUNIEN (COLLÉGIALE DE SAINT-JUNIEN) A SAINT-JUNIEN

Immagine
 ACCESSIBILITA'  L'unico ingresso accessibile si trova quasi sul retro della chiesa dal lato sinistro, anche se è un po' stretto.  COSA C'E' DA VEDERE  La chiesa è decisamente in stile romanico e malgrado sia stata costruita nell'arco di duecento anni e in quattro fasi, il progetto originale non ha subito sostanziali alterazioni, rendendola una delle chiese romaniche meglio conservate nella regione.  Tipici dello stile romanico sono i pilastri molto massicci e le finestre piccole. Tra l'altro l'intera chiesa è stata costruita in granito.  Nell'abside dovrebbe esserci la tomba di San Junien, ma a causa dei lavori di restauro non era visibile.  Sparsi nella chiesa sono sopravvissuti vari affreschi medioevali, come questo in cui si riconoscono ancora molto bene dei personaggi in trono. Si tratta di alcuni tra i ventiquattro anziani che adorano l'Agnello di cui si parla nel quarto capitolo del Libro dell'Apocalisse, che però come sempre è un po...

CAPPELLA DI NOTRE DAME DU PONT (CHAPELLE NOTRE-DAME-DU-PONT) A SAINT-JUNIEN

Immagine
 ACCESSIBILITA' La chiesa ha quattro scalini davanti.  COSA C'E' DA VEDERE La chiesa venne costruita in stile gotico su una precedente cappella, è entrata a far parte del patrimonio dell'Unesco in quanto rappresenta una tappa per i pellegrini che si recavano a Santiago de Compostela. La chiesa venne ampliata nel XV secolo da Luigi XI, che ordinò il restauro di molti luoghi di culto in Francia. All'interno si conserva anche una statua della Vergine risalente alla fine del XII secolo.  Come molte chiese medioevali, anche lei un tempo doveva avere i muri completamente affrescati, ma probabilmente la sua posizione proprio a ridosso di un ponte sul fiume, che l'ha resa importante perché si trovava proprio su un passaggio obbligato per pellegrini e viaggiatori, ha contribuito alla perdita delle decorazioni a causa dell'umidità. Quelle sopravvissute ricordano quasi delle tappezzerie con i loro motivi geometrici e floreali.