Post

MOSTRA "GLI ARAZZI DELLA BATTAGLIA" AL CASTELLO VISCONTEO DI PAVIA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  Gli arazzi si trovano al primo piano e sono raggiungibili senza barriere architettoniche.  COSA C'È DA VEDERE  Gli arazzi, solitamente conservati al museo di Capodimonte illustrano tutte le varie fasi della battaglia di Pavia. Qui ci sono le truppe che Carlo V aveva lasciato a difendere Pavia che escono dalla città ed attaccano i mercenari svizzeri del re di Francia.  Qui vediamo invece il momento che segna la vittoria di Carlo V: il re di Francia Framcesco I viene catturato. Era difficile che in uno scontro l'ordine fosse di uccidere il sovrano avversario, ovviamente era un'eventualità che poteva sempre capitare, ma tendenzialmente il re sconfitto valeva molto di più come ostaggio vivo a cui imporre un trattato di pace a proprio vantaggio; piuttosto che come nemico morto con un successore desideroso di vendicarsi. Dunque notiamo che il cavallo del re è stato abbattuto da un colpo di archibugio, Francesco viene quindi aiutato a scendere dalla sel...

QUADRERIA E GIPSOTECA DEL CASTELLO VISCONTEO A PAVIA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  Prima di salire all'ultimo piano con l'ascensore è meglio avvertire gli addetti perché vengano ad aprirvi l'ingresso disabili; altrimenti trovate dei gradini. COSA C'È DA VEDERE  La Quadreria dell'800 comprende per lo più dipinti romantici. Molti sono opera di Federico Faruffini, come questo Vendetta in un Harem . Notiamo qui una giovane donna che stringe un pugnale con un'espressione a metà tra il pensieroso ed il minaccioso. Dipinti ambientati in Oriente e soprattutto negli harem non sono cosine insoliti nella pittura romantica, ma sono completamente immaginari, non solo perché i pittori non erano mai stati in oriente, ma perché negli harem non sarebbero potuti entrare a prescindere, nemmeno se fossero stati musulmani. Una cosa però Faruffini l'ha probabilmente indovinata: questi non erano luoghi idilliaci, è probabile che tra le ragazze covassero invidie e rancori.  Parlando di pittura romantica, quasi inevitabilmente ecco Hayez, che qui s...

PINACOTECA MALASPINA DEL CASTELLO VISCONTEO DI PAVIA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  Anche questa sezioni del castello è accessibile  COSA C'È DA VEDERE  Cominciamo con un affresco che proviene dall'ormai distrutta chiesa di Sant'Agata al Monte. Si tratta del catino absidale (il soffitto a semicupola dell'abside), che è stato staccato in ben dodici pezzi e poi riassemblato. La scena principale rappresenta l' Incoronazione della Vergine  con ai lati numerosi santi.  La pinacoteca ospita alcuni dipinti importanti come questa pala d'altare di Vincenzo Foppa, dipinta tra gli anni '70 e '80 del Quattrocento e che rappresenta la Madonna in trono col Bambino attorniata da vari santi e dai committenti, Giovan Matteo Bottigella e Bianca Visconti, riconoscibili dalla posizione inginocchiata. Nelle rappresentazioni sacre bisognava infatti rispettare una precisa gerarchia: la Madonna o Gesù, ovvero le figure più importanti, potevano stare seduti; santi e beati, che lo sono un po' meno, erano rappresentati in piedi; mentre i commi...

COLLEZIONE ARCHEOLOGICA DEL CASTELLO VISCONTEO DI PAVIA

Immagine
 ACCESSIBILITÀ  La collezione archeologica si trova al piano terra e non ha problemi di accessibilità.  COSA C'È DA VEDERE  Quello che non mi aspettavo proprio che abbondasse sono i reperti di vetro di epoca romana. Ce ne sono di tutti i tipi: da minuscole coppe a piccole brocche molte colorate con varie tonalità di blu.  La maggior parte serviva per contenere cosmetici o profumi, lo si intuisce anche dalle dimensioni. Malgrado non sia trasparente anche questo balsamario azzurro è fatto di vetro ed i motivi che lo decorano sono tipici dell'area palestinese.  Questo uccellino è in realtà una boccetta di profumo, una forma molto diffusa in epoca romana. Il profumo veniva sigillato all'interno del corpo cavo e poi per poterlo utilizzare la matrona spezzava la lunga e sottilissima coda.                                            Passando poi all'epoca l...

CASTELLO VISCONTEO DI PAVIA

Immagine
 ACCESSIBILITA'  Il castello è completamente accessibile, malgrado alcuni punti un po' scomodi. L'ingresso disabili infatti ha i ciottoli.  Il castello ospita vari musei, quindi ve lo spezzetto in più post.  Il bagno disabili non è troppo grande, ma ci si gira.  COSA C'E' DA VEDERE Il castello venne costruito tra il 1360 e il 1365 per volere di Galeazzo II Visconti, che voleva consolidare il suo potere su Pavia e rimase sede della corte viscontea prima e sforzesca dopo.  Il castello venne pensato e costruito come una classica fortezza militare della Pianura Padana, con un ampio fossato quattro torri agli angoli e gli ingressi al centro dei lati difesi da torri e muniti di ponte levatoio. Guardate però le eleganti bifore che ne costellano i muri... sembrano un po' fuori posto in un'architettura militare.   Anche entrando nella corte interna vengono dei dubbi sulla destinazione militare di questo edificio, non c'è infatti il mastio, ma un ampio cort...

MUSEO DELLA VENERE E DELL'ELEFANTE A SAVIGNANO SUL PANARO

Immagine
 ACCESSIBILITA' Il museo è completamente accessibile. COSA C'E' DA VEDERE Per alcuni mesi sarà presente nel museo la statuetta originale della cosiddetta "Venere di Savignano", di solito sostituita da una copia. Vi avevo già accennato tempo fa nel post del Museo Civico di Modena qualcosa riguardo a queste statuine preistoriche. Parlando di questa in particolare, è realizzata in Serpentino ed è stata realizzata picchiettando il pezzo di roccia grezza con scalpelli sempre più piccoli fino ad ottenere la forma desiderata e poi levigata con cura; un procedimento lungo e delicato, il che significa che chiunque l'abbia realizzata la considerava un oggetto estremamente importante. Nel museo sono esposte le copie di alcune altre statuine simili e si può notare che tutte hanno degli attributi femminili molto evidenti, mentre gli arti e la testa con o senza copricapo sono appena abbozzati. Questo ha fatto nascere l'ipotesi che le statuette fossero legate ad un qualc...

MUSEO DELLA NATURA MORTA ALLA VILLA MEDICEA DI POGGIO A CAIANO

Immagine
 ACCESSIBILITA' Il museo si trova al secondo piano della villa ed è accessibile.  COSA C'E' DA VEDERE Si tratta di un museo unico in Italia che espone le nature morte che facevano parte della collezione della famiglia Medici. Queste opere spesso considerate a torto opere minori possono essere veramente sorprendenti per la precisione con cui sono resi i dettagli di oggetti, ma soprattutto di fiori e frutti. Questo dipinto di Jan Brueghel il Vecchio ha un soggetto abbastanza classico Vaso di fiori con ciclamini, monete, gioielli e pietre preziose .                      Ma dipinti di questo genere possono essere un'autentica miniera d'oro per i botanici. In un'epoca in cui ormai le varietà di frutta e verdura locale si stanno lentamente perdendo, le nature morte che le rappresentano con una precisione quasi maniacale sono spesso l'unico termine di paragone per identificare o riconoscere varietà ormai quasi estinte. Nel museo ...