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SFERISTERIO DI MACERATA

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 ACCESSIBILITA' La visita è accessibile, si arriva anche sui palchi. Bisogna però usare due servoscala che non credo reggano una sedia a rotelle elettrica di quelle pesanti.  COSA C'E' DA VEDERE Lo Sferisterio venne commissionato da cento abbienti cittadini di Macerata all'architetto Ireneo Aleandri, come ricorda l'iscrizione sulla facciata che riporta anche la data di inaugurazione, il 1829.  Originariamente si trattava di un impianto sportivo, di fatto uno stadio, per il gioco della palla col bracciale, che era molto di moda all'epoca. Di fatto bisognava colpire un pallone con questo particolare guanto.  Di fatto però basta guardarne la forma per capire che questo edificio era perfetto per ospitare anche un altro genere di spettacoli: l'opera lirica. Nel 1921 qui venne messa in scena un'opera per la prima volta e si scelse l' Aida . L'anno successivo però La Gioconda  di Ponchielli non ottenne il molto successo e l'organizzazione degli spet...

ANCONA

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 ACCESSIBILITA'  La città è parecchio in pendenza, quindi non è così facile percorrere certe strade.  La Chiesa del Santissimo Nome di Gesù è inaccessibile. Accanto al Palazzo degli Anziani c'è un ascensore pubblico per scendere al livello del lungomare. Proprio lì ci sono i bagni pubblici con anche quello disabili, che con mia grande sorpresa ho trovato pulito.  Il lungomare è in piano.  Per entrare nella Mole Vanvitelliana bisogna passare dall'ingresso del porto, ci sono un po' di ciottoli, ma è l'unico punto senza scale.  COSA C'E' DA VEDERE  All'interno del porto spiccano ancora alcuni monumenti romani, ben visibili anche dal belvedere della Cattedrale, tra cui l'Arco di Traiano, costruito per ringraziare l'imperatore di aver ampliato il porto della città. Questo monumento doveva anche essere abbastanza importante all'epoca, considerando che è rappresentato anche su una delle scene della Colonna Traiana a Roma, che rappresenta Traiano che...

MUSEO TATTILE STATALE OMERO AD ANCONA

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 ACCESSIBILITA'  Il museo si trova all'interno della Mole Vanvitelliana, purtroppo per arrivare all'ingresso c'è da fare una salita piuttosto ripida.  Per il resto il museo è accessibile. Il bagno disabili è molto piccolo.  COSA C'E' DA VEDERE Il museo è stato fondato nel 1985 da Aldo Grassini e Daniela Bottegoni, entrambi amanti dell'arte, ma purtroppo ciechi. L'idea è stata quella di creare un museo dove toccare le opere non fosse solo consentito, ma quasi obbligatorio e dare così modo a persone cieche o ipovedenti di conoscere sculture famosissime non solo tramite il testo di un'audioguida. Ecco dunque che il museo si riempie di copie di sculture e modellini architettonici appunto da toccare. Ad accogliervi all'inizio è lo Zeus o Poseidon di Capo Artemisio, visto che io sono pur sempre un'archeologa; sapete perché la statua viene chiamata in due modi diversi? Perché Zeus e Poseidone spesso sono raffigurati in maniera molto simile, li si ...

CATTEDRALE DI SAN CIRIACO AD ANCONA

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 ACCESSIBILITA' La chiesa in sé è accessibile, il problema potrebbe essere arrivarci: è in cima ad un colle. Per arrivare a piedi si può percorrere la strada che ha il marciapiede anche se è un po' ripida, altrimenti ci sono alcuni posti disabili proprio davanti alla chiesa. Le cripte ed i due bracci del transetto hanno delle scale. COSA C'E' DA VEDERE La cattedrale è prevalentemente romanica, ne è un esempio inconfondibile il protiro sulla facciata con le colonne sorrette da leoni (fatti decisamente male perché nessuno scultore medioevale aveva mai visto un leone); ma ha anche influenze bizantine soprattutto nella pianta, che è a croce greca (il transetto ha la stessa lunghezza della navata sommata al presbiterio).  La cattedrale all'interno è abbastanza spoglia, gli unici quadri si trovano nel presbiterio.  Ma il dipinto più importante della chiesa è senza dubbio l'immagine miracolosa della Madonna Regina di tutti i Santi , collocato nel transetto sinistro in ...

CHIESA DI SANTA MARIA DEL CARMINE A PAVIA

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 ACCESSIBILITA' La chiesa ha una salita parecchio ripida.  COSA C'E' DA VEDERE  La costruzione della chiesa cominciò nel 1373, pochi anni prima i carmelitani avevano dovuto abbandonare la loro chiesa precedente perché si trovava nell'area in cui Galeazzo Visconti stava facendo erigere il castello, dunque l'edificio era stato abbattuto. Guardando la facciata verrebbe da pensare che la chiesa abbia cinque navate, in realtà ce ne sono soltanto tre, le due più esterne hanno finito per essere occupate dalle cappelle laterali.                      L'interno in origine doveva essere stato interamente dipinto: affreschi del XVI e del XV secolo sopravvivono sia in controfacciata che nel transetto sinistro. In particolare l'affresco in controfacciata, racchiuso in una cornice dipinta rappresenterebbe i miracoli compiuti dalla Madonna delle Grazie, un dipinto che si trova anch'esso nella chiesa.  Tra le cappella solo quella...

KOSMOS (MUSEOM DI STORIA NATURALE) DI PAVIA

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ACCESSIBILITA' Il cortile del museo ha parecchia ghiaia, ma una volta arrivati alla pedana per entrare non ci sono problemi. I bagni disabili si trovano in vari punti ed erano puliti.  COSA C'E' DA VEDERE Nel cortile del museo ci sono alcuni dinosauri ricostruiti. Questo è uno Spinosauro, che potremmo paragonare ad un moderno coccodrillo. Mangiava principalmente pesci e pur potendo camminare sulla terraferma si era probabilmente adattato a cacciare e passare molto tempo in acque poco profonde, come paludi o lagune.  Questa spirale è invece una linea del tempo che ci dimostra quanto la nostra specie sia in realtà praticamente l'ultima arrivata sul pianeta Terra, siamo qui da poche centinaia di migliaia di anni, contro i milioni di anni in cui hanno dominato i dinosauri. E prima ancora i miliardi di anni che ha impiegato la vita per sviluppare i primi esseri viventi complessi ed uscire dagli oceani.  LA MOSTRA  La mostra Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dino...

CATTEDRALE DI SANTO STEFANO E DI SANTA MARIA ASSUNTA A PAVIA

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 ACCESSIBILITA' La chiesa è accessibile dal lato, anche se c'è un piccolo scalino. COSA C'E' DA VEDERE In effetti la facciata della chiesa è un po' diversa dal modellino che abbiamo visto al Castello Visconteo e anche la pianta della cattedrale non torna; il modello prevedeva una costruzione a croce latina, mentre questa è a croce greca... il fatto è che ci sono stati parecchi problemi in corso d'opera. I lavori cominciarono nel 1488 e la facciata venne completata al termine di una navata molto più corta rispetto al progetto e senza tutti i decori previsti solo nel 1930! La cupola della chiesa è enorme in Italia la supera solo quella del Brunelleschi a Firenze e in Vaticano quella di San Pietro, le sue eccezionali dimensioni hanno però causato gravi problemi strutturali e addirittura cedimenti nelle fondamenta della chiesa, per questo non si riusciva a finirla.                                 ...