BASILICA DI SANTA MARIA DEL MAR (BASÍLICA DE SANTA MARÍA DEL MAR) A BARCELLONA
ACCESSIBILITA'
I biglietti per visitare la chiesa si fanno all'ingresso sul reto che ha dei gradini, ma basta farsi aprire l'ingresso laterale, che è accessibile.
COSA C'E' DA VEDERE
La chiesa venne eretta in stile gotico e grazie al fatto che ci vollero solo 55 anni per costruirla (un vero record di velocità per il XIV secolo), non ha subito contaminazioni di altri stili, unico caso tra le grandi chiese di Barcellona.
Anche qui la navata è altissima, non c'è un transetto e dietro l'altare corre un largo deambulatorio. Inoltre è nella cripta che venne nascosto il corpo di Sant'Eulalia durante la dominazione araba della Spagna.
Il rosone è invece un po' più recente rispetto alla costruzione, l'originale venne infatti distrutto da un terremoto nel 1428. Questo è opera di un artista della Borgogna, Antoine de Lonhy.
La chiesa è dedicata a Santa Maria del Mar, patrona dei marinai, si trova infatti a poca distanza dal porto di Barcellona e dal quartiere dove vivevano i marinai. Ai piedi di questa statua infatti un angioletto regge una barca.
In generale le cappelle laterali della chiesa sono vuote, in una è stato sistemato un modellino dell'edificio. A distruggere tutti gli arredi sacri, le decorazioni e perfino l'altare barocco furono i ribelli che appiccarono il fuoco nella notte tra il 19 e il 20 luglio 1936, durante la Guerra Civile. La basilica è stata volutamente lasciata spoglia a ricordo di quello scempio. In qualunque epoca le guerre hanno sempre dato modo agli ignoranti di fare danni al patrimonio artistico e culturale anche del proprio popolo.
Una particolarità infine che si nota soprattutto nelle cappelle del deambulatorio è che ci sono degli archi e dei camminamenti che passano proprio davanti alle vetrate.






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