CASA BATLLÓ A BARCELLONA
ACCESSIBILITA'
La visita è accessibile e l'audioguida in italiano è fatta molto bene.
I bagni disabili ci sono.
COSA C'E' DA VEDERE
La casa è stata completamente ristrutturata all'inizio del Novecento ad opera di Gaudí, una quarantina di anni prima la città aveva modificato il proprio piano urbanistico e quella su cui sorgeva la casa era divenuta una delle vie principali, dove si erano stabilite molte famiglie ricche. Va da sé che lo stile così particolare della casa divenne subito un pomo della discordia per gli abitanti della città.
Nel ristrutturare l'intero edificio, l'architetto si ispirò molto alla natura, ecco quindi che il corrimano delle scale sembra la spina dorsale di un animale.
Molte sale della casa oggi sono vuote. Nel salone rimangono queste grandi porte che potevano essere chiuse per creare due distinti salottini o completamente aperte per avere un unico grande ambiente adatto alle cene con ospiti. Mentre questo caminetto dalla strana forma è accompagnato da due sedute per leggere o lavorare al caldo.
Le grandi vetrate del salone richiamano molto il mare sia nella forma ondulata, sia nei vetri colorati in varie tonalità di blu. Ampie come sono poi donano una bella vista sul viale.
La camera da letto (che in realtà è grande quasi quanto un appartamento) è l'unica stanza arredata della casa, ma può dare l'idea di quale fosse lo stile del mobilio. Devo dire che questa visita mi ha davvero sorpresa, vista la facciata pensavo di dover girare per un edificio con decorazioni molto moderne e pacchiane, invece l'interno è veramente delicato, ha ovviamente uno stile tutto suo, ma che ho apprezzato anche io, malgrado non ami decisamente l'arte moderna.






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