PALAZZO DELLA MUSICA CATALANA (PALAU DE LA MÚSICA CATALANA) A BARCELLONA
ACCESSIBILITA'
La visita è quasi completamente accessibile. Solo quando si arriva alla balconata ci sono dei gradini per poter arrivare alle sedie ed ammirare la sala.
L'audioguida in italiano è fatta bene.
Il palazzo ha la caffetteria.
C'è il bagno disabili.
COSA C'E' DA VEDERE
Il palazzo venne progettato all'inizio del XX secolo da Lluís Domènech i Montaner in stile modernista catalano e poi ampliato successivamente. La facciata è decorata con colonne ricoperte di mosaici in vetro colorato che riproducono piante tipiche della Catalogna, mentre in alto troviamo i busti di alcuni importanti compositori.
Tutta la struttura è un trionfo di vetrate che riproducono temi ispirati alla natura, dalla vetrata che chiude il balcone della facciata al grande lucernario a goccia che occupa il centro della sala dei concerti.
Tutto il soffitto è decorato con un'enorme ghirlanda di rose, mentre nelle pareti della sala si aprono ampie vetrate a mosaico che inondano l'ambiente di luce. Purtroppo le foto qui non rendono lo splendore della sala.
Sul palcoscenico spicca un enorme organo ed i muri della parte bassa sono decorati con le figure di sedici muse che suonano strumenti musicali, alcuni dei quali tipici della Catalogna. La particolarità è che le muse sono rappresentate per metà con un mosaico di vetro, mentre solo il busto esce dalla parete ed è scolpito a tutto tondo. Questo teatro andrebbe citato anche per un altro motivo: la scuola di canto Orfeó Català fu la prima in Spagna ad ammettere la presenza delle donne tra gli artisti.
Ai lati del palcoscenico troviamo delle sculture che richiamano brani musicali. A sinistra un gruppo di ragazze che canta una ballata tradizionale all'ombra di un albero e a destra la Cavalcata delle Valchirie di Wagner.





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