CATTEDRALE DI SANTO STEFANO E DI SANTA MARIA ASSUNTA A PAVIA

 ACCESSIBILITA'

La chiesa è accessibile dal lato, anche se c'è un piccolo scalino.

COSA C'E' DA VEDERE

In effetti la facciata della chiesa è un po' diversa dal modellino che abbiamo visto al Castello Visconteo e anche la pianta della cattedrale non torna; il modello prevedeva una costruzione a croce latina, mentre questa è a croce greca... il fatto è che ci sono stati parecchi problemi in corso d'opera. I lavori cominciarono nel 1488 e la facciata venne completata al termine di una navata molto più corta rispetto al progetto e senza tutti i decori previsti solo nel 1930! La cupola della chiesa è enorme in Italia la supera solo quella del Brunelleschi a Firenze e in Vaticano quella di San Pietro, le sue eccezionali dimensioni hanno però causato gravi problemi strutturali e addirittura cedimenti nelle fondamenta della chiesa, per questo non si riusciva a finirla.  

Alla Torre Civica che si trovava proprio accanto è andata anche peggio: è crollata nel 1989. Oggi ne rimangono appena le fondamenta in cui si è formato un piccolo stagno, ma dal 1583 aveva questo aspetto. 

A causa della costruzione durata così a lungo le decorazioni della cattedrale sono relativamente recenti a parte qualche eccezione. Come l'imponente struttura barocca che si trova nel catino dell'abside maggiore, chiamata la macchina delle tre spine. Secondo la tradizione le tre spine proverrebbero dalla corona di spine che venne messa a Gesù e nel '600 si stava cercando un luogo sicuro dove custodirle: vennero sistemate dunque proprio sulla volta dell'abside con un meccanismo che permetteva di calarle in determinate occasioni. 

Anche la cappella di San Siro, che custodisce il corpo del santo è Seicentesca. Si trova infatti nel transetto destro; quando si costruivano le chiese di solito si cominciava dalle absidi per poi proseguire verso la facciata, per questo le opere più antiche si trovano in questa parte della chiesa; la navata non era ancora stata completata. Nel Settecento venne poi aggiunta accanto all'altare maggiore la cappella di San Alessandro Sauli che vanta uno spettacolare stile rococò. 

Molto particolare è il pulpito ligneo realizzato nel '600 da Siro Zanella, che come una balconata gira attorno ad uno dei pilastri della cupola. 

Lungo la navata troviamo in generale opere più recenti, tra cui però ne spicca una di Federico Faruffini (lo abbiamo già trovato nella Quadreria del Castello Visconteo) che rappresenta l'Immacolata e sotto di lei la città di Pavia. 

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