KOSMOS (MUSEOM DI STORIA NATURALE) DI PAVIA

ACCESSIBILITA'

Il cortile del museo ha parecchia ghiaia, ma una volta arrivati alla pedana per entrare non ci sono problemi.

I bagni disabili si trovano in vari punti ed erano puliti. 

COSA C'E' DA VEDERE

Nel cortile del museo ci sono alcuni dinosauri ricostruiti. Questo è uno Spinosauro, che potremmo paragonare ad un moderno coccodrillo. Mangiava principalmente pesci e pur potendo camminare sulla terraferma si era probabilmente adattato a cacciare e passare molto tempo in acque poco profonde, come paludi o lagune. 

Questa spirale è invece una linea del tempo che ci dimostra quanto la nostra specie sia in realtà praticamente l'ultima arrivata sul pianeta Terra, siamo qui da poche centinaia di migliaia di anni, contro i milioni di anni in cui hanno dominato i dinosauri. E prima ancora i miliardi di anni che ha impiegato la vita per sviluppare i primi esseri viventi complessi ed uscire dagli oceani. 

LA MOSTRA 

La mostra Oceani perduti. Giganti marini al tempo dei dinosauri invece mostra l'evoluzione delle piante e degli animali acquatici. Ci sono numerosi fossili come questo, particolare perché non si attaccava al fondale, ma a tronchi o oggetti galleggianti e poi cresceva verso il basso. 

I primi animali acquatici erano veramente particolari, come questi opabinia che aveva cinque occhi e una lunga chela per rovistare nella sabbia dei fondali in cerca di cibo. Chissà poi se era davvero rosa...

All'interno del teatro anatomico hanno sistemato un modellino davvero particolare un rettile marino che viene sezionato e un altro sotto formaldeide (ovviamente sono entrambi finti). 

Infine il dinosauro marino più famoso del mondo: ovvero Nessie. Questa è la ricostruzione a grandezza naturale di un plesiosauro, cioè la specie a cui tendenzialmente si fa appartenere il Mostro di Loch Ness. 

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