BIBBIA DI BORSO D'ESTE ALLA BIBLIOTECA ESTENSE DI MODENA
ACCESSIBILITA'
La Bibbia di Borso d'Este di solito è esposta nella Sala Campori della Biblioteca Estense, ma non è sempre visibile per ragioni di conservazione.
Alla Sala Campori si arriva senza problemi con l'ascensore dietro la biglietteria del Museo Civico.
COSA C'E' DA VEDERE
La Bibbia di Borso d'Este è composta da due straordinari manoscritti miniati, uno per il Vecchio Testamento ed uno per il Nuovo Testamento. Questa è la copia di una pagina qualunque, entrambi i tomi mantengono questo livello di decorazione in ogni singolo foglio di pergamena. Per realizzare questo capolavoro Borso d'Este ingaggiò un'intera squadra di artisti, che impiegarono appena sei anni per terminare il lavoro, un vero record di velocità considerando che entrambi i volumi sono stati scritti e decorati interamente a mano.
La casa d'Este ha sempre considerato la Bibbia di Borso uno dei suoi beni più preziosi, tanto da portarsela in Austria nel 1859, quando il Ducato di Modena venne annesso al Regno d'Italia. Poi alla morte dell'ultimo erede della casata Carlo I d'Austria, la sua vedova la mise all'asta per problemi economici. Giovanni Gentile, ministro della Pubblica Istruzione, avrebbe voluto riportarla a casa però lo stato italiano non poteva permettersi di acquistarla, provvidenziale allora fu l'intervento di Treccani, che pagò di tasca propria la Bibbia, per poi donarla all'Italia. Dopo un breve contenzioso con Ferrara, città dalla quale provenivano gli Este e dove aveva vissuto Borso, la Bibbia venne affidata alla Biblioteca Estense di Modena.

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