PALAZZO SCIARRA COLONNA A ROMA
ACCESSIBILITA'
C'è da usare un servoscala per arrivare in biglietteria, ma comunque la visita alla collezione permanente ed alla mostra sono accessibili.
L'appartamento del cardinale è visitabile solo alcuni weekend con visita guidata, quindi appena riuscirò a farlo avrà un post a parte.
Non c'è il bagno disabili, ma quello normale è abbastanza grande per entrare con la carrozzina.
COSA C'E' DA VEDERE
Il palazzo conserva ancora alcune sale decorate, come questa che è ornata da dipinti a grottesche e da un'alcova ornata da una cornice di legno. Per il resto è vuoto perché venne messo all'asta nel 1898 a causa del fallimento del proprietario, il principe Maffeo di Sciarra Colonna, dunque gli arredi ed i dipinti che originariamente si trovavano nelle sue sale sono andati dispersi. Oggi è di proprietà della Fondazione Roma, alla quale appartengono anche le opere esposte nella collezione permanente.
La collezione mostra opere di artisti che hanno lavorato a Roma dal XV secolo. Questa volta però vi mostro degli artisti stranieri, come Nicolas Régnier, che con il San Giovanni Battista si ispira chiaramente a Caravaggio. Mentre Leonard Bramer sceglie un supporto molto particolare: una lavagna, anziché una tela. Ecco perché lo sfondo de Le tre Marie al Sepolcro risulta non solo scuro, ma di una tonalità molto insolita, dando all'intera opera un'atmosfera molto particolare.
LA MOSTRA
La mostra Omaggio a Carlo Maratti sarà presente fino al 12 aprile per celebrare i quattrocento anni dalla nascita del pittore.
Almeno si cambia un po' stile, andando verso la fine del '600, Betsabea al bagno è stato dipinto dal 1693 al 1695, le atmosfere cupe che hanno caratterizzato la pittura nel resto del secolo e che abbiamo appena visto nel San Giovanni Battista, gradualmente scompaiono e lasciano il posto ad uno stile più luminoso e che vira molto verso il classicismo anche nelle rappresentazioni di episodi biblici.
Maratti ha lavorato molto anche come ritrattista sia di nobili che di alti prelati, d'altronde a Roma di cardinali ce ne sono sempre tanti. Qui vi mostro il Ritratto del cardinal Antonio Barberini, guardate con che precisione è dipinto il pizzo della veste.





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