PIAZZA DELLA REPUBBLICA A ROMA
ACCESSIBILITA'
La piazza è facilmente raggiungibile.
La difficoltà è al massimo arrivare sotto i suoi due portici, la maggior parte dei passaggi hanno gli scalini.
La fontana si trova al centro di una rotonda, quindi attenzione alle auto se volete andare ad ammirarla da vicino.
COSA C'E' DA VEDERE
Vi mostro la piazza perché la sua pianta corrisponde grossomodo al calidarium delle Terme di Diocleziano, non per niente il suo nome originale era Piazza delle Terme. Comunque se gli ambienti della Basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, che vi ho mostrato qualche settimana fa, non erano bastati a convincervi, adesso avete un'altra idea di quali dimensioni avessero le terme volute da Diocleziano.
La Fontana delle Naiadi che si trova al centro della piazza venne progettata nel 1897 da Mario Rutelli, che scolpì anche le statue che la ornano, suscitando all'epoca un certo scalpore per la presenza di quattro ninfe nude, giudicate un po' troppo sensuali.
Le quattro statue ai lati rappresentano delle naiadi (le ninfe dell'acqua) che cavalcano quattro animali che simboleggiano le acque presenti sulla terra: il cavallo marino per gli oceani, il serpente marino per i fiumi, il cigno per i laghi ed infine la lucertola per le acque sotterranee.
Anche il gruppo al centro suscitò delle polemiche, tanto che il primo gruppo scultoreo che rappresentava tre tritoni, un delfino ed un polpo avvinghiati come se stessero lottando venne definito "il fritto misto di Termini". Si chiese quindi allo scultore di realizzare un gruppo più semplice. Rutelli scolpì quindi il Glauco, un uomo che abbraccia un delfino a simboleggiare il dominio degli uomini sulla natura.




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