CHIESA DELLA NATIVITA' DI MARIA SANTISSIMA A MAGRETA

 ACCESSIBILITA' 

La chiesa è accessibile, anche se non si riesce ad arrivare alla parte delle absidi e della sagrestia, dove si trovano i resti romani. 

COSA C'E' DA VEDERE

La chiesa da fuori appare come una comune chiesa neoclassica della zona emiliana. L'attuale edificio venne progettato ai primi dell'800 quando fu necessario ampliare l'edificio di culto precedente. 

All'interno la pala d'altare rappresenta ovviamente la Natività di Maria, ma la figura della Vergine appare ovunque negli affreschi a partire dal soffitto. 

Nella parte delle absidi sono stati ritrovati i resti di un antico edificio di culto risalente ad un periodo compreso tra l'XI e il XII sec., accompagnato da alcune sepolture. Probabilmente si trattava della cappella del castello che sorgeva qui, di proprietà della famiglia Da Magreta, evidentemente l'area occupata dal castello era comunque abbastanza vasta da consentire la presenza accanto alla chiesa di un piccolo cimitero dedicato almeno ad una parte delle persone che vivevano e lavoravano nell'edificio. A quell'epoca questa non era la chiesa principale di Magreta è quindi probabile che, anche per ovvie ragioni di spazio, la maggioranza della popolazione venisse inumata in un altro cimitero. 

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