CHIESA DI SANTA MARIA ASSUNTA A PIEVE DI CORIANO
ACCESSIBILITA'
La chiesetta è accessibile.
COSA C'E' DA VEDERE
Come molte chiese romaniche della zona anche questa secondo la leggenda venne costruita per volere di Matilde di Canossa verso il 1082; in questo caso però i documenti medioevali smentiscono la tradizione: la presenza di una chiesa è citata qui almeno dal 980. Ma Matilde e la sua famiglia ci avevano preso gusto ad edificare chiese ed abbazie? Si, ma non solo per devozione, c'erano motivi molto più pratici. Provate ad immaginarvi la vita qui a cavallo dell'anno 1000, una distesa di terre più o meno coltivate con case coloniche e minuscoli villaggi di contadini. In questo contesto quale poteva essere l'unico punto di riferimento e di aggregazione degli abitanti: soltanto la chiesa parrocchiale. Inoltre per amministrare le terre e calcolare tasse bisognava sapere quante persone vivevano nei dintorni e allora non esisteva l'anagrafe, gli unici che tenevano dei registri erano i parroci che segnando i battesimi, i matrimoni ed i funerali provvedevano ad un molto elementare censimento degli abitanti, inoltre essendo gli unici ad avere un minimo di cultura potevano conservare all'occorrenza altri documenti. Ecco a cosa servivano tutte queste chiese sparse sul territorio. Tornando all'architettura di questa chiesetta, anche lei è stata rimaneggiata nel corso del '900 per ridarle un aspetto romanico, il campanile è stato addirittura eretto di sana pianta tra il 1930 e il 1934.
All'interno la chiesa appare in stile romanico proprio a seguito degli interventi del 1909 che demolirono le cappelle laterali aggiunte nel '500 e le volte riportando alla vista le capriate del tetto. Ma l'unica zona veramente originale della chiesa sono le absidi.
Proprio qui infatti si concentrano i resti di affreschi, quelli nell'abside maggiore sono gli unici dell'XII secolo, mentre questi dell'abside di sinistra sono successivi di quattrocento anni. Inoltre guardando le colonne della zona del presbiterio si scopre che anche loro erano dipinte.
Questa singolare struttura che si trova lungo la navata destra è un altare in legno realizzato tra il '500 ed il '600 per incorniciare un affresco più antico in cui si possono ancora riconoscere la Madonna col Bambino e i due altri santi a cui è dedicata la chiesa: San Sebastiano e San Rocco.




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