PALAZZO CORBELLINI A BUSSETO
ACCESSIBILITÀ
Il palazzo è privato era aperto solo per le Giornate Fai.
Ci sono due rampe di scale.
COSA C'È DA VEDERE
Il palazzo purtroppo da fuori è estremamente rovinato, ma guardando soprattutto le finestre si intuisce che in origine erano decorate.
Il palazzo ormai appartiene da generazioni alla famiglia Corbellini, ma venne fatto costruire dai marchesi Pallavicino, che nel Cinquecento aveva fatto di Busseto la capitale del proprio stato. Dopo la conquista da parte dei Farnese di Parma i Pallavicino conservarono delle proprietà e col tempo alcune vennero vendute, fu così che il palazzo arrivò ai Corbellini. Nell'ingresso al primo piano si trovava lo stemma dei Pallavicino, oggi imbiancato; tuttavia ancora sormontato da una corona marchionale. In araldica infatti la semplice forma di una corona può dire ad un occhio esperto quale sia il titolo nobiliare della famiglia in questione: una corona marchionale, ducale, reale o imperiale sono tutte diverse.
Il palazzo venne decorato nell'800 in parte in stile neoclassico e in parte riprendendo lo stile barocco precedente. Ma la vera particolarità di questa dimora è la sua destinazione d'uso: non è mai stato abituato in pianta stabile, era una dimora di rappresentanza. La famiglia veniva qui giusto quando doveva ricevere qualche ospite importante o per qualche evento in città, per il resto del tempo abitava altrove.
Ma come in ogni palazzo nobiliare che si rispetti abbiamo dipinti a tema mitologico e una stanza decorata in stile cinese.




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