CAPPELLA ESPIATORIA DI MONZA
ACCESSIBILITA'
La cappella vera e propria non è accessibile, il parco che sorge dietro di lei e la cripta sarebbero anche raggiungibili dall'ingresso laterale, il problema è che questo di solito è chiuso.
COSA C'E' DA VEDERE
La Cappella Espiatoria venne eretta nel 1900 sul luogo esatto in cui il Re d'Italia Umberto I venne assassinato dall'anarchico Gaetano Bresci. Proprio sopra l'ingresso spicca la Pietà realizzata in bronzo da Lodovico Pogliaghi, sopra si trova una grande croce ed infine in cima al monumento le insegne reali sabaude.
Proprio al centro della cripta questo cippo indica il punto esatto dove si trovava il re quando Gaetano Bresci gli sparò la sera del 29 luglio 1900. Gli ultimi anni del XIX secolo furono un periodo turbolento, soprattutto per rivendicazioni di migliori condizioni di lavoro da parte della popolazione e nel 1898 una manifestazione milanese degli operai venne repressa nel sangue. Gaetano Bresci al processo dirà di aver voluto vendicare i morti di quella strage.
L'interno della cappella è decorato con marmi e mosaici ispirati ai monumenti di Ravenna. Molti personaggi raffigurati sono angeli. In vari punti si vedono delle margherite, un chiaro rimando alla moglie di Umberto I, Margherita di Savoia, che decise di far costruire la cappella.
I santi sulle lunette invece appartengono tutti alla famiglia sabauda; al centro ovviamente spicca lo stemma dei Savoia.




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