CASA BAREZZI A BUSSETO

ACCESSIBILITÀ 

La casa non è accessibile: c'è da fare una rampa di scale che ha delle curve e non ha il corrimano in tutti i punti. 

COSA C'È DA VEDERE 

Questa era la casa di Antonio Barezzi, un ricco droghiere appassionato di musica che si accorse del grande talento di Verdi e lo sostenne finanziariamente fino a quando il compositore non divenne famoso. 

Di originale ormai è rimasto solo il salone, dove si tenevano le lezioni e le esibizioni degli allievi. Verdi tra l'altro sposò in prime nozze la figlia di Antonio; anche se la giovane morì a soli ventisei anni in seguito alla morte in tenera età di entrambi i figli, suocero e genero rimasero sempre in ottimi rapporti.

Il resto delle stanze ospita un piccolo museo dedicato a Giuseppe Verdi. Ci sono molti palinsesti delle sue opere, come Il Trovatore.

E anche illustrazioni dei costumi originali con cui si andava in scena nell'800. Questi sono i personaggi dell'Otello che come si capisce dal nome è tratto dalla tragedia di Shakespeare Il Moro di Venezia. 

Immancabili poi vari ritratti di Verdi, sia seri, come questo, sia caricature. Vi ricordate tra l'altro che un ritratto del grande compositore si trovava sulla banconota da mille lire? 

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