CHIESA DI SAN FEDELE A MILANO

 ACCESSIBILITA'

La chiesa davanti ha sei scalini. 

COSA C'E' DA VEDERE

Purtroppo la facciata è in restauro, come la maggior parte delle chiese di Milano che ho visto. Al centro della piazzetta spicca però la statua di Alessandro Manzoni, che come abbiamo visto ieri abitava a poca distanza da qui e che si recava qui a pregare. Addirittura nel 1873 Manzoni cadde sui gradini mentre si recava a messa e riportò delle lesioni che lo portarono addirittura alla morte pochi mesi dopo; da allora i gradini all'ingresso vengono soprannominati "sfortunati gradini". 

La chiesa venne ricostruita nel '700 dai Gesuiti con un altare veramente imponente, addirittura sormontato da questo piccolo tempietto con statue. Molti degli arredi e delle opere d'arte presenti sono più antichi della chiesa stessa perché provengono da un altro edificio di culto, la chiesa di Santa Maria della Scala, demolita nel corso del '700 per far posto al teatro. 

Trattandosi di una chiesa gesuitica non può ovviamente mancare una cappella dedicata a Sant'Ignazio di Loyola. La pala d'altare con rappresentata la Visione di Sant'Ignazio, venne dipinta da Giovan Battista Crespi pochissimo tempo dopo la beatificazione di Ignazio di Loyola. La decorazione della cappella anticipa già i successivi gusti barocchi.

Veramente notevoli anche gli armadi in legno intagliato che si trovano in sacrestia. 

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