COLLEGIATA DI SAN BARTOLOMEO A BUSSETO
ACCESSIBILITA'
La chiesa ha uno scalino.
COSA C'E' DA VEDERE
La chiesa venne costruita nel 1437 su ordine del signore di Busseto, il marchese Orlando (o Rolando) Pallavicino il Magnifico. La facciata in mattoni a vista è impreziosita da formelle in terracotta, una consuetudine nella Busseto del '400.
La navata centrale è stata completamente rimaneggiata nel corso del '700 secondo i canoni dello stile rococò, diventando tutta bianca con decorazioni a stucco. L'abside invece si è salvata, conservando il suo aspetto gotico che le era stato dato nel '400.
Anche le cappelle laterali non sono state toccate e ad oggi risultano la parte più decorata della chiesa. La quarta cappella di sinistra conserva ancora gli affreschi cinquecenteschi di Michelangelo Anselmi, in cui sono ritratti i sette Padri e Dottori della Chiesa, ovvero i santi che con i loro scritti e le loro azioni contribuirono a definire la dottrina cattolica e la struttura della Chiesa (sempre cattolica).
La terza cappella è senza dubbio quella dalla decorazione più recente: è infatti dedicata ai caduti della Prima Guerra Mondiale ed i suoi affreschi neogotici vennero realizzati nel 1926 da Giuseppe Moroni.
Infine una curiosità: il Crocifisso del '600 che si trova nella prima cappella di sinistra venne usato come modello per il crocifisso parlante dei film di Don Camillo e Peppone.





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