GIARDINI REALI A MONZA
ACCESSIBILITÀ
I giardini sono abbastanza accessibili, ma hanno dei punti critici.
Innanzitutto soprattutto intorno alla villa c'è un po' di ghiaia, ci sono alcune salite e discese e alcuni sentieri sconnessi.
I giardini sono collegati ad un parco più ampio, ma alcune uscite segnate sulla mappa sono chiuse.
I bagni sono quelli della Villa Reale.
COSA C'È DA VEDERE
Nell'area più vicina alla villa si trovano alcuni edifici, le mura neogotiche e la torretta vennero entrambi costruiti nel corso dell'Ottocento seguendo il gusto romantico di costruire rovine o edifici ispirati al passato. Di solito si voleva ricordare un passato glorioso, spesso intrecciato a leggende o episodi storici più o meno romanzati.
Poco più antico e progettato dallo stesso architetto della villa, Giuseppe Piermarini, è il tempietto neoclassico, se infatti dalla seconda metà dell'Ottocento si prediligevano gli edifici in stile medioevale, prima spopolavano i rimandi al mondo classico. Nel giardino compare quindi un rimando all'architettura dell'antichità.
Una volta usciti dai Giardini Reali veri e propri si può proseguire la passeggiata lungo il fiume.
Infine nei giardini non è difficile vedere anche da vicino degli scoiattoli.




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