MOSTRA "I MACCHIAIOLI" A PALAZZO REALE A MILANO

 ACCESSIBILITA'

La mostra è accessibile.

Per il bagno disabili bisogna chiedere agli addetti e farsi accompagnare al piano di sopra.

COSA C'E' DA VEDERE 

Fino al 14 giugno al piano terra del Palazzo Reale sarà presente la mostra dedicata al gruppo dei "macchiaioli" una corrente artistica sviluppatasi soprattutto tra gli anni '50 e '60 dell'800 in concomitanza con la formazione del Regno d'Italia. 

La prima sala è dedicata ai dipinti di stampo più patriottico o con un significato politico. In questo grande quadro Federico Faruffini rappresenta Cola di Rienzo che dalle alture di Roma ne contempla le rovine. Ma chi è Cola di Rienzo? Si tratta di un personaggio vissuto nel XIV secolo a Roma, durante il periodo in cui i pontefici risiedevano ad Avignone. Malgrado fosse di origini modeste divenne notaio e tentò di portare all'attenzione del papa lo stato di abbandono della città di Roma e le angherie dei nobili sul popolo. Riuscì per alcuni anni ad instaurare a Roma un governo abbastanza autonomo, come nei coevi comuni italiani, ma poi il potere gli diede alla testa e cominciò ad accanirsi contro le famiglie nobili per accaparrarsi le loro ricchezze ed imporre al popolo tasse esorbitanti, tanto che dopo varie cacciate seguite da altrettanti ritorni in città, venne ucciso in una sommossa popolare. Ovviamente nella visione romantica dell'800 venne visto come un martire della libertà italiana e del sogno democratico di Mazzini, per il quale simpatizzavano molti dei macchiaioli, in quest'ottica va letto il quadro. 

Molti dei macchiaioli, come Giovanni Fattori, parteciparono anche in prima persona alle guerre d'indipendenza per riunire l'Italia e continuarono ovviamente a dipingere. Nei dipinti di Fattori di questo periodo non troviamo però una visione eroica della guerra, quanto piuttosto la sua realtà senza filtri, anche nei momenti di vita quotidiana dei soldati, come in questo Accampamento.

Come sappiamo l'unità d'Italia arriverà, ma nella visione monarchica di Cavour e non in quella repubblicana di Mazzini. Lo slancio politico del gruppo quindi si esaurirà e molti di loro si ritireranno a vivere in Toscana, l'area da dove molti provenivano ed avevano delle proprietà. Ed in queste campagne verranno dipinti molti dei quadri per cui oggi è nota la corrente artistica dei macchiaioli, dipingendo paesaggi e documentando la vita rurale, come in questi entrambi di Telemaco Signorini, Pascoli a Castiglioncello e Panorama di Firenze dal colle di San Miniato

I Macchiaioli hanno ritratto con grande verosimiglianza anche gli aspetti della vita familiare, questo quadro di Silvestro Lega Le bambine che fanno le signore, credo si possa applicare a qualunque epoca e qualunque luogo. Vediamo appunto due bimbe che si sono messe i vestiti della mamma (o di una sorella maggiore) ed ora appunto si presentano alla madre tentando di comportarsi da grandi e quindi abbozzando una reverenza; il tutto mentre una domestica, che io scommetterei sia quella che ha dato loro i vestiti, osserva divertita la scena. Un gioco che direi qualunque bambino abbia fatto almeno una volta. 

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