MUSEO DEL DUOMO DI MONZA

 ACCESSIBILITA' 

Solo uno dei due piani del museo è accessibile e purtroppo i reperti più interessanti si trovano in quello non raggiunto dall'ascensore.

Il bagno disabili era ben attrezzato. 

COSA C'E' DA VEDERE 

Il museo conserva numerose testimonianze del legame tra Monza e la Regina Teodolinda. Per la maggior parte si tratta di oggetti preziosi donati alla chiesa. Cominciamo con la legatura di un Evangeliario, in parole povere queste due tavole erano le copertine di una Bibbia; c'è poi una corona, un po' meno misteriosa della Corona Ferrea, chissà che questa non sia stata effettivamente indossata dalla regina. La croce è invece detta Croce di Agilulfo perché donata dal secondo marito di Teodolinda. 

Più antico è invece il Dittico di Stilicone, si tratta di due tavole in avorio unite con una cerniera con l'interno in legno, in modo da poter essere ricoperto di cera e usato per scrivere. Verso la fine dell'Impero Romano, oggetti come questo venivano donati dall'imperatore a coloro che assumevano la carica di consoli; ovviamente non pensate ai consoli dell'età repubblicana, a governare era comunque l'imperatore e quello di console era diventato solo un titolo onorifico. Stilicone però aveva anche un titolo molto più importante, era il reggente dell'Impero Romano d'Occidente. Da un lato è rappresentato Stilicone nei panni di magister militum (generale in capo), dall'altro sua moglie e suo figlio. Il dittico venne realizzato nel '400 circa e donato al generale dall'imperatore Onorio, quando Stilicone era all'apice della sua carriera. 

Questo stocco (una spada corta concepita per colpire di punta) proviene invece dalla tomba di un uomo mummificato per processo naturale e rinvenuta nel Chiostrino del Duomo. Le iniziali sull'elsa hanno permesso di identificare la sepoltura con quella di Estorre Visconti, figlio illegittimo di Bernabò Visconti, tentò di conquistare Milano, ma finì assediato a Monza da suo cugino Filippo Maria Visconti e venne ucciso da un colpo di spingarda. 

Infine nel museo sono presenti alcuni cofanetti che contenevano la Corona Ferrea e un cuscino sul quale venne posata durante delle cerimonie.

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