FONTANA DEL NETTUNO A BOLOGNA
ACCESSIBILITA'
La piazza dove sorge la fontana è zona pedonale, quindi non ci sono problemi a girarle intorno.
COSA C'E' DA VEDERE
La fontana venne commissionata nel '500 dal vicelegato pontificio Pier Donato Cesi per abbellire la Piazza del Nettuno, appena creata dopo l'abbattimento di alcune case medioevali. La fontana venne progettata dall'architetto Tommaso Laurenti e decorata dallo scultore Giambologna, che realizzò la statua di Nettuno, alta più di 3m e le altre statue in bronzo. Alla base si vedono quattro nereidi, le ninfe del mare; ai piedi di Nettuno invece i quattro putti con delfini dovrebbero simboleggiare un fiume per ognuno dei continenti allora conosciuti: il Gange per l'Asia, il Danubio per l'Europa, il Nilo per l'Africa e il Rio delle Amazzoni per l'America.
La fontana purtroppo non ebbe vita facile: trovandosi praticamente nella piazza più importante di Bologna fin da subito la gente cominciò ad usarla per usi impropri, i fruttivendoli che si recavano al mercato in Piazza Maggiore per lavare le verdure e la frutta e le lavandaie per fare il bucato. Ad un certo punto la fontana era tanto rovinata che nel 1604 si dovette ricorrere alla drastica soluzione di circondare il monumento con un'alta cancellata, rimossa soltanto nel 1888. L'ultimo restauro della fontana è finito pochi anni fa, ma è stato solo l'ultimo di una lunga serie, il primo si rese necessario già nel 1705.


Commenti
Posta un commento