CATTEDRALE DI SANTA MARIA ASSUNTA A SERMONETA
ACCESSIBILITA'
La chiesa ha uno scalino.
COSA C'E' DA VEDERE
Il campanile è rimasto in stile romanico, lo si riconosce dalla presenza di archi a tutto sesto (perfettamente semicircolari) e dalle forme molto massicce.
Sotto il portico che precede l'ingresso è rimasto un affresco del XV secolo, che raffigura la Madonna col Bambino e alcuni santi. Forse in origine anche il resto del portico era affrescato, ma gli affreschi sono sbiaditi con il tempo.
L'interno della chiesa è un mescolarsi di stile romanico e gotico, del primo è rimasta la pianta dell'edificio, mentre al secondo appartengono le volte a crociera.
C'è poi qualche piccolo intruso, come il fonte battesimale, ricavato probabilmente da materiali antichi riutilizzati.
Particolare è la storia della cattedra del vescovo: è stata ricavata da un antico altare in marmo. Lo si capisce bene anche dalle decorazioni che rappresentano festoni e ghirlande, quello che mi sembra meno chiaro è come a qualcuno sia venuta in mente un'idea simile. Secondo alcune fonti la cattedrale sarebbe stata costruita su un tempio dedicato alla dea Cibele, quindi è possibile che l'ara provenga da lì.
L'altare maggiore è sormontato da un grande crocifisso, protetto da un monumentale baldacchino del Settecento.
L'opera più importante della chiesa è questa: la Madonna degli angeli, attribuita a Benozzo Gozzoli, un allievo del Beato Angelico, e raffigura Maria con in braccio la cittadina di Sermoneta. Giunse qui nel '600, a seguito di un'epidemia di peste, sicuramente si sperava in un intervento divino che allontanasse la malattia.







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