MUSEO DELLA RESISTENZA (MUSÉE DE LA RESISTANCE) A LIMOGES
ACCESSIBILITA'
Il museo è accessibile.
Fate solo attenzione agli orari perché sono un po' ridotti. Inoltre vi avverto che il museo consiste soprattutto in pannelli da leggere e sono tutti in francese.
COSA C'E' DA VEDERE
Il museo racconta un po' tutta la storia della Francia durante la Seconda Guerra Mondiale. Queste sono le tessere annonarie, che permettevano di ricevere la propria razione di cibo. Ovviamente le porzioni erano assolutamente insufficienti e chi poteva acquistava beni alimentari al mercato nero a prezzi astronomici.
Ovviamente con l'occupazione tedesca gli ebrei francesi vennero deportati, ma i loro concittadini si mobilitarono anche per aiutarli, in particolare i bambini, affidati sotto falso nome a case famiglie per nasconderli ai tedeschi, come questi nella foto.
Questo è il cappotto di un militare fatto prigioniero dai tedeschi. I soldati infatti conservavano la loro uniforme per poter essere distinti dagli altri deportati, mentre le lettere dipinte sul cappotto indicavano la condizione di prigionieri di guerra.
Ovviamente non può mancare un riferimento ad Oradour-sur-Glane, un paese completamente distrutto dai tedeschi, che vi mostrerò tra qualche giorno, e i cui abitanti furono sterminati per rappresaglia. Nella foto il processo ai colpevoli.
Infine i membri della Resistenza, che cercarono di combattere i tedeschi, tra i quali anche numerose donne. Spesso dimenticate dalla storia ufficiale, qui vengono ricordate accanto ai loro compagni.





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