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ROVINE DI AUGUSTA RAURICA A BASILEA

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 ACCESSIBILITÀ  Il teatro è accessibile.  Il resto del sito archivio è un po' in pendenzae ci sono degli scalini in giro.  Nella ricostruzione della casa romana c'è uno scalino per passare dal cortile ad ogni stanza.  Il bagno disabili aveva poche maniglie. COSA C'È DA VEDERE  Sebbene ricostruito, il teatro è veramente scenografico.  Questa invece è una porzione dell'acquedotto, abbastanza alta perché un uomo potesse passarci all'interno. Il motivo non era la quantità d'acqua che doveva passare, ma la necessità di far passare gli addetti alle ispezioni.  Nel foro si può vedere che aspetto avesse il frontone del principale tempio della città romana.                         Gli ambienti della casa romana sono ricostruiti davvero bene. Spero abbiate già capito da soli che il primo è un triclinio. Il secondo invece è una bottega, molti ricchi romani infatti, se avevano una casa abbastanz...

MUSEO DELLA GEOTERMIA A LARDERELLO

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 ACCESSIBILITÀ  Il museo è accessibile.  Al soffione dimostrativo si arriva comunque in macchina.  Non ho visto il bagno disabili.  COSA C'È DA VEDERE  Larderello è una località in cui sgorgano acque termali fin dalla preistoria e grazie a questi frammenti di tubature sappiamo che già gli etruschi avevano iniziato a costruire impianti idraulici per usarle.                        È però nell'800 che la famiglia De Larderel comprende la presenza di minerali utili per la produzione di farmaci e comincia a costruire i primi impianti per raccogliere l'acido borico.                         Ma da dove vengono il calore ed i minerali? Da un'intrusione magmatica. In pratica qui sotto il magma proveniente dall'interno del nostro pianeta è riuscito penetrare nella crosta terrestre avvicinandosi alla superficie. Ovviamente senza riuscire ad uscir...

SPIAGGIA LE GORETTE A CECINA

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 ACCESSIBILITÀ  Si tratta di una spiaggia libera che è stata attrezzata per poter fare il bagno in mare anche se si hanno problemi.  C'è una passerella per arrivare ad alcuni gazebo dove stare all'ombra.  Poi questa macchina ha una sedia per portare una persona disabile fisicamente in acqua. Per muoversi sulla sabbia e fare la doccia hanno una sedia a rotelle apposita.  La nota dolente è il bagno: c'è un bagno chimico per disabili ma non è chiuso, per cui lo usano tutti. Io l'ho trovato decentemente pulito, tralasciando l'odore, ma non c'era acqua.  COSA C'È DA VEDERE  Un bel mare. 

CHIESA DI SAN LORENZO IN PONTE A SAN GIMINIANO

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 ACCESSIBILITÀ  La chiesa è accessibile, c'è però uno scalino per arrivare nel vecchio portico accanto.  COSA C'È DA VEDERE  Purtroppo qui gli affreschi non hanno avuto vita facile. La parete di fondo con la rappresentazione del Paradiso è stata fortunata, ma gli affreschi sui lati che dovevano mostrare l'Inferno e il Purgatorio sono ridotti veramente male! Tutta la decorazione è stata realizzata nel Quattrocento dal pittore Cenni di Francesco di Ser Cenni.  In origine sul lato della chiesa sorgeva un porticato con un'immagine della Madonna particolarmente venerata, si decise quindi di chiudere l'ambiente per proteggerla. Successivamente poi l'intero ambiente venne affrescato. 

MUSEO ARCHEOLOGICO DI SAN GIMINIANO

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ACCESSIBILITÀ  Il museo è accessibile, ammesso che l'ascensore non faccia strane cose come è capitato a noi. Il bagno è all'ultimo piano.  COSA C'È DA VEDERE  Tra i reperti etruschi spicca senza dubbio questa statuetta, chiamata Hinthal . Si tratta di una figura maschile che regge una patera (una ciotola per offerte) rinvenuta in un santuario ed eccezionale per le sue dimensioni, più di 60 cm.  Nella spezieria di Santa Fina di fatto è ricostruita una farmacia medioevale. Qui ci sono ad esempio i vasi con scritta, in latino, l'erba che contenevano.          Il palazzo conserva ancora parecchie decorazioni sui soffitti come anche in alcune sale.  Infine all'ultimo piano trovo un po' di arte moderna e addirittura un De Chirico: La caccia al leone , anche se non credo che il pittore avesse ben chiaro come è fatto un leone...

COLLEGIATA DI SANTA MARIA ASSUNTA e MUSEO DIOCESANO DI SAN GIMINIANO

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 ACCESSIBILITÀ  L'ingresso laterale della chiesa ha tre scalini. Del museo è accessibile solo la prima sala.  COSA C'È DA VEDERE  La chiesa ha conservato praticamente intatto il suo aspetto medioevale, tanto all'esterno...                                           Quanto all'interno, dove i dipinti del XIV secolo sono ancora perfettamente leggibili, a parte pochissime scene.  La cappella di Santa Fina invece è rinascimentale e vi ha lavorato anche Ghirlandaio. Secondo la tradizione questa ragazza, ammalatasi in giovane età, era molto cara a San Geminiano ed al momento della morte la tavola di legno su cui giaceva fiorì con delle viole gialle .                                            Il museo diocesano conserva due quadri molto particolari: a second...

PALAZZO COMUNALE DI SAN GIMINIANO

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 ACCESSIBILITÀ  Il palazzo non è assolutamente accessibile, solo per arrivare alla prima sala ci sono due rampe di scale. Bisogna poi salire un altro piano per la pinacoteca e ulteriori scale per arrivare sulla cima della Torre Grossa.  L'unica parte più o meno raggiungibile è il cortile interno. Non ho visto neanche i bagni disabili.  COSA C'È DA VEDERE  Come la maggioranza dei palazzi comunali della Toscana, anche quello di San Giminiano risale al '200.  Il cortile ha uno scalone veramente spettacolare, che conserva ancora traccie di pittura, una fortuna considerando che di fatti è all'esterno.                         Le sale conservano ancora numerosi affreschi medioevali. Nella Sala Dante Azzo di Masetto dipinge scene di tornei cavallereschi, mentre Lippo Menni esegue una Madonna in Maestà. L'ampio salone in realtà era la Sala del Consiglio, venne ribattezzata Sala Dante perché proprio qui...