MUSEO DEL DEPORTATO A CARPI
ACCESSIBILITA' Il museo è accessibile, per evitare i gradini che si trovano ad un certo punto basta tornare all'ingresso e farsi aprire il passaggio dalla biglietteria. COSA C'E' DA VEDERE All'ingresso questi pannelli di cemento riportano i nomi dei principali campi di concentramento nazisti. Poco vicino a Carpi sorgeva infatti il campo di transito di Fossoli, dal quale passarono moltissimi deportati italiani prima di finire nei campi da lavoro o di sterminio veri e propri. I reperti dei campi di concentramento sono pochi, ma significativi. Questo triangolo rosso, che contrassegnava i deportati per motivi politici, ci ricorda che i regimi fascista e nazista non hanno perseguitato solo gli ebrei, sebbene su di loro si siano accaniti maggiormente, ma in generale chiunque non la pensasse come loro (i dissidenti politici), gli omossessuali, non rientrasse nella cultura in cui si identificavano (le etnie minori come i rom o gli abitanti dei territori occupati) o fosse ...