Post

MUSEO DELLE SINOPIE

Immagine
Comincio con questo una serie di cinque post dedicati al complesso monumentale di Piazza dei Miracoli a Pisa ed un paio di musei annessi.  ACCESSIBILITA'  Il museo è accessibile tramite rampe e per raggiungere i piani superiori c'è l'ascensore.  Come vi spiegheranno gli addetti sul posto un disabile ed un suo accompagnatore non devono neanche fare i biglietti, entrano direttamente gratis. Attenzione al bagno: è segnato come disabili, ma almeno in quello delle donne non c'è neanche una maniglia. Almeno non c'è la turca, ma comunque non c'è un posto dove appoggiarsi. Non so se il bagno degli uomini sia messo meglio. Consiglierei quindi di usare la toilette del museo dell'Opera del Duomo, che si trova dietro la torre.  COSA C'E' DA VEDERE Questo museo è unico al mondo: vi soni esposte le sinopie provenienti dal Camposanto. Cosa sono le sinopie? Sono i disegni preparatori che gli artisti tracciavano sull'intonaco prima di cominciare a dipingere l...

MUSEO ARCHEOLOGICO DI CECINA

Immagine
 ACCESSIBILITA' Il museo è accessibile, anche se con qualche piccolo problema. La strada per arrivare dal parcheggio all'ingresso è ricoperta di ghiaia, anche se ben battuta. Arrivati alla porta ci sono un paio di zanelle, relativamente facili da superare, ma sufficientemente alte per impuntarsi con una carrozzina o un deambulatore. Superata la porta vi troverete delle scale sulla sinistra, superatele e svoltate a sinistra nel corridoietto che è subito dopo (non avrete problemi a trovarlo perché a patto di non tornare indietro, è l'unica strada per evitare di andare dritti a sbattere contro un muro) troverete l'ascensore. Il museo si trova al primo piano. COSA C'E' DA VEDERE Il museo raccoglie una serie di reperti dalla preistoria all'età romana provenienti da tutta la zona, peccato però che i pezzi più importanti siano generalmente stati portati in musei più grandi come quelli di Volterra e Firenze. Restano comunque oggetti notevoli, in particolare corredi ...

LUNGOMARE ALBERTO SORDI A CASTIGLIONCELLO

Immagine
 ACCESSIBILITA' Una parte della passeggiata lungo la costa è perfettamente accessibile, in quanto pienamente in piano e pavimentata. Dopo bisogna continuare camminando direttamente sugli scogli; dunque, oltre ad essere imperative le scarpe adatte, bisogna assolutamente essere in grado di tenersi in piedi da soli o si rischia di farsi veramente male. Più complicato è raggiungerla: Castiglioncello infatti si trova in un punto in cui le colline toscane finiscono direttamente sul mare, quindi il paese è pieno di salite e discese. La passeggiata è proprio sugli scogli, quindi si trova in basso e le discese per raggiungerla e poi risalire e tornare in paese ed ai parcheggi sono molto ripide. Il mio consiglio è di passare dalla pineta, probabilmente è il punto in cui la pendenza è minore, anche se non di tanto. Lungo il percorso ci sono dei punti in cui si può scendere fino in acqua e un paio di stabilimenti balneari (non ho la più pallida idea se siano attrezzati per disabili o no), ma l...

BOLGHERI

Immagine
ACCESSIBILITA' Il paesino è abbastanza accessibile, certo è in cima ad una collina, quindi ci sono varie salite e discese. E' un po' più difficile accedere ai negozi e ai locali perché tra scalini e canali di scolo per l'acqua ci sono dei bei dislivelli. Non si può parcheggiare in paese, ma per i turisti c'è un parcheggio lungo il viale a forse cinquecento metri dalla porta principale, che si raggiunge dopo un paio di salite. Attenzione alle macchine perché dovete camminare in strada.  COSA C'E' DA VEDERE Il paesino è tanto minuscolo quanto pieno di ristoranti e negozietti per turisti. Mia madre dice che ha la pianta a forma di ciambella e basta percorrere le due vie principali per capire il motivo. Ma allora perché questo minuscolo borgo è così famoso? Colpa del poeta Carducci: "[...] i cipressi che da Bòlgheri alti e schietti/ van da San Guido in duplice filar,/ quasi in corsa giganti giovinetti [...]"  Il poeta qui descrive il viale di addirittu...

GALLERIA PARMEGGIANI

Immagine
 ACCESSIBILITA' Per accedere alla Galleria non ci sono scalini. Ma le sale non sono tutte allo stesso livello: solo le sale centrali sono in piano, per accedere alle due sale ai lati dell'ingresso bisogna scendere due gradini per ciascuna. Poi una volta arrivati alla sala più grande per passare alla parte della pinacoteca ce ne sono altri quattro. Tra l'altro tutti questi gradini sono molto alti e ripidi.  Non c'è il bagno. COSA C'E' DA VEDERE La collezione nasce dalla raccolta di Luigi Parmeggiani, mercante d'arte e collezionista (in più di un caso anche falsario), che la accumulò tra fine Ottocento e inizio Novecento.                          Oltre ad oggetti più o meno curiosi, si possono ammirare numerosi abiti settecenteschi. Potreste notare che negli abiti da signora i corpetti sono leggermente più usurati delle gonne, perché? Perché le gonne avevano spesso lo strascico e quindi finivano per rovinarsi molto...

GALLERIA ESTENSE

Immagine
 ACCESSIBILITA'  La Galleria è accessibile, ma arrivare in biglietteria è un po' laborioso, non spaventatevi. Arrivati in largo Sant'Agostino trovate il palazzo dei musei, tenendolo sulla vostra sinistra, costeggiatelo e dopo aver svoltato l'angolo arrivate fino alla porta con l'indicazione della caffetteria (purtroppo chiusa da tempo immemorabile). Una volta entrati vi trovate davanti uno schermo e delle panche, sulla destra il lapidario romano e sulla sinistra una guardiola con dietro l'ascensore, teoricamente qui ci dovrebbe essere qualcuno in grado di indicarvi come arrivare in biglietteria. In caso contrario andate a destra ed entrate nel lapidario poi subito a sinistra e vi ritroverete in un cortile. Continuate ad andare a sinistra seguendo il portico ed alla fine svoltate a destra, a quel punto dovreste trovarvi nell'atrio, dove è ben visibile una pedana e finalmente si arriva alla biglietteria. Per tornare all'ascensore ovviamente si fa il percor...

CHIESA PARROCCHIALE DEI SS. NAZARIO E CELSO

Immagine
  ACCESSIBILITA' La chiesa è perfettamente accessibile, incredibilmente non c'è nessun gradino. COSA C'E' DA VEDERE La chiesa venne edificata su un edificio precedente a partire dal 1680 e poi completata in stile neoclassico nel 1889.  All'interno, oltre all'immancabile altare decorato a scagliola ed alla pala d'altare rappresentante il martirio dei santi a cui è dedicata la chiesa ( scoprite la loro vicenda alla pagina "indovina chi è questo santo"), si trovano due oggetti un tantino insoliti.          Un organo di legno portatile, si vede dal fatto che ha le ruote, e una Pietà bronzea di Ivo Soli. Sembrano arredi normali per una chiesa, ma in realtà è abbastanza raro trovare un organo che non sia dei soliti incassati nel muro e con le canne a vista, o una statua bronzea per di più rappresentante la Pietà.